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Conflitto in Ucraina
17 Marzo 2022
07:01

Teatro di Mariupol bombardato, dentro rifugiati almeno 500 civili e nel cortile la scritta “bambini”

Per Human Rights Watch. nel teatro di Mariupol bombardato almeno 500 civili. All’esterno due gradi scritte in cirillico mostravano la parola “bambini”.
A cura di Antonio Palma
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Nel teatro di Mariupol bombardato dai russi e distrutto avevano trovato rifugio almeno 500 civili della città ucraina sotto assedio e il bilancio dei morti si prevede gravissimo. Lo ha confermato Belkis Wille, referente di Human Rights Watch. "Finché non ne sapremo di più, non possiamo escludere la possibilità di un obiettivo militare ucraino nell'area del teatro, ma sappiamo che il teatro ospitava almeno 500 civili" ha dichiarato il referente della Ong confermando dunque quanto aveva già dichiarato il consiglio comunale. Per le autorità locali, le forze russe hanno "intenzionalmente e cinicamente distrutto il teatro drammatico nel cuore di Mariupol". Per gli ucraini un aereo russo ha sganciato una bomba sull'edificio dove si nascondevano oltre un migliaio di civili residenti.

Due gradi scritte davanti al teatro di Mariupol mostravano la parola "bambini"

Come mostrano le immagini satellitari raccolte il 14 marzo da una società privata statunitense, Maxar Technologies, le autorità locali avevano segnalato che l'edificio era usato come rifugio dai civili. Sui lati del teatro di mariuolo infatti campeggiavano due gradi scritte in cirillico che mostravano la parola "bambini". "Ciò solleva serie preoccupazioni su quale fosse l'obiettivo previsto in una città in cui i civili sono già sotto assedio da giorni e le telecomunicazioni, l'elettricità, l'acqua e il riscaldamento sono stati quasi completamente interrotti", ha affermato Belkis

Mariupol: nel Teatro bombardato oltre mille persone

Secondo il consiglio comunale di Mariupol nel teatro bombardato avevano trovato posto un migliaio di persone. "Negli ultimi cinque giorni abbiamo fatto di tutto per garantire che un convoglio di veicoli e autobus umanitari entrasse a Mariupol.  Le persone sono finite sotto il fuoco dei proiettili e dei razzi ma in due giorni sono partite da Mariupol 6.500 auto private" spiegano le autorità della cittadina assediata. Al momento non è  ancora possibile stimare l'entità delle vittime nel teatro, "perché le aree residenziali della città continuano a essere bombardate. È noto che dopo i bombardamenti la parte centrale del Teatro Drammatico è stata distrutta e l'ingresso del rifugio antiaereo nell'edificio è stato distrutto" aggiungono da Mariupol.

Mosca nega l'attacco, Kiev: "Sapeva che vi erano civili"

La Russia dal suo canto ha smentito l'attacco affermando che le accuse sono false e che ad attaccare sarebbe stata " la milizia ultranazionalista ucraina del Battaglione Azov", senza però fornire dettagli. Per il ministro degli esteri ucraino però i russi sapevano che era un rifugi. "Un altro orrendo crimine di guerra a Mariupol: un massiccio attacco russo al teatro drammatico dove si nascondevano centinaia di civili innocenti. L'edificio è ora completamente rovinato. I russi non potevano non sapere che si trattava di un rifugio per civili ha affermato su Twitter il ministro degli Esteri dell'Ucraina Dmytro Kuleba.

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