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Texas, 18enne spara in una scuola elementare a Uvalde

Strage di Uvalde, arrestato il cugino del killer: “Voleva fare la stessa cosa”

Un ragazzo di 17 anni cugino del killer responsabile della sparatoria del 2022 nella scuola di Uvalde , in Texas, è stato arrestato perché sospettato di aver minacciato di “fare la stessa cosa”.
A cura di Davide Falcioni
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Un ragazzo di 17 anni cugino del killer responsabile della sparatoria del 2022 nella scuola di Uvalde , in Texas, è stato arrestato perché sospettato di aver minacciato di "fare la stessa cosa". Lo riporta la Cnn in base a documenti ottenuti dal tribunale. Nathan James Cruz è stato fermato con l'accusa di minaccia terroristica in un luogo pubblico e contro un membro della famiglia, secondo i registri del magistrato della contea di Bexar. Cruz è il cugino di Salvador Ramos, il diciottenne che ha ucciso 19 bambini e due insegnanti alla Robb Elementary School nel maggio dell'anno scorso.

A mettere nei guai il 17enne è stata sua madre. L'altra figlia, infatti, le aveva riferito che l'adolescente aveva detto di voler "fare la stessa cosa" di suo cugino, dopo averla minacciata di morte. A quel punto la donna ha avvertito la polizia e detto agli investigatori di essere "particolarmente preoccupata perché il sospettato è attualmente in libertà vigilata e ubriaco" e perché la famiglia vive dall'altra parte della strada rispetto a una scuola elementare. La mamma del giovane, inoltre, ha raccontato di aver assistito a una telefonata in cui suo figlio cercava di acquistare un fucile d'assalto AR-15, l'arma maggiormente utilizzata nelle stragi degli USA.

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Come si ricorderà Salvador Ramos fece irruzione alla Robb Elementary School armato di fucile d'assalto e giubbotto tattico e aprì il fuoco in due aule piene di studenti, perpetrando una delle stragi in una scuola più letali nella storia moderna degli Stati Uniti. Nei mesi successivi le indagini hanno messo in evidenza le gravi mancanze delle forze dell'ordine, poiché gli agenti attesero fuori dalle aule per oltre un'ora prima di entrare e sparare a Ramos.

I ritardi della polizia sono oggi al centro di un'inchiesta; da tempo i genitori dei bambini della scuola di Uvalde denunciano il mancato blitz in classe nonostante il killer continuasse ad aprire il fuoco. Ritardi palesi confermati dai video e in parte dagli stessi vertici della polizia. "Ogni poliziotto che c'era deve consegnare il proprio distintivo" ha dichiarato il padre di uno dei bimbi dopo aver visto il filmato in cui agenti pesantemente armati discutevano sul da farsi senza mai provare neppure ad aprire la porta per verificare se fosse bloccata.

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