I resti del gangster John Dillinger, nella sua epoca considerato dall'Fbi e dal suo direttore J. Edgar Hoover "il Nemico Pubblico n.1", saranno riesumati alla fine dell'anno su richiesta dei nipoti. Il famoso criminale fu ucciso a Chicago nel 1934 dall'Fbi.

Secondo la Cnn, Michael Thompson, nipote del gangster, ha fatto richiesta per la riesumazione al dipartimento di Stato della Sanità dell'Indiana, presentando le ragioni esposte dalla nipote del rapinatore, Carol Thompson, convinta che nella tomba che porta il nome dello zio sia stata sepolta in realtà un'altra persona.

I resti saranno riportati alla luce il prossimo 31 dicembre nel Crown Hill Cemetery di Indianapolis in modo da prelevare il materiale necessario per effettuare gli esami del dna, e poi saranno nuovamente interrati lo stesso giorno. John Herbert Dillinger Dillinger era nato nel 1903 a Indianapolis. Fu autore di diverse rapine a banche durante il periodo della Grande depressione. Riuscì a conquistarsi la simpatia dell'opinione pubblica perché prese l'abitudine, al termine dei colpi, di dare alle fiamme i registri contabili su cui erano annotati i debiti e le ipoteche delle persone in difficoltà economiche. È diventato una leggenda, che ha ispirato molti film, anche per i suoi vestiti eleganti e il look sempre impeccabile. Negli Stati Uniti gli hanno anche dedicato un museo.