È entrato nella stazione di polizia e, senza mostrare alcuna emozione, ha candidamente raccontato agli agenti increduli che poco prima aveva gettato la figlioletta di appena 6 mesi nello stagno gelato perché stressato da queste feste natalizie. È l'assurda storia di un padre statunitense di 28 anni , Jonathon Zicarelli, ora arrestato dalla polizia di Greenwood, nel nord-ovest dello stato del  Missouri, con l'accusa di tentato omicidio e maltrattamento di minori. Fortunatamente infatti gli agenti sono arrivati in tempo e la piccola è stata salvata da morte certa per assideramento. Quando i poliziotti sono arrivati sul luogo indicato dal giovane padre, hanno scoperto che la bimba galleggiava a faccia in su nell'acqua e, dopo averla tirata fuori, le hanno immediatamente praticato le manovre di rianimazione in attesa dei soccorsi medici.

Successivamente trasportata in ospedale con evidenti sintomi di ipotermia, la piccola ora è ricoverata in gravi condizioni ma non sarebbe in pericolo di vita. La polizia ha stimato che è rimasta in acqua da  cinque a dieci minuti e aveva dell'erba nella sua bocca, del fango negli occhi e dell'acqua nei polmoni.  Interrogato dagli inquirenti, il padre 28enne avrebbe spiegato di averlo fatto al culmine di una situazione di stress che coinvolge tutta la famigliola dovuta al Natale in arrivo. Zicarelli avrebbe dichiarato agli investigatori di aver progettato di gettare via la bimba poche ore prima del fatto perché  voleva rendere le cose più facili a sua moglie. Ha spiegato di essere passati davanti al laghetto per tre volte prima di farlo e infine di aver guardato la piccola affondare prima di andarsene