Siria, raso al suolo minareto ad Aleppo. Era patrimonio dell’Unesco (VIDEO)

Il minareto dell'antica Moschea degli Umayyadi di Aleppo, monumento storico della città del nord della Siria, è stato raso al suo oggi durante gli scontri tra ribelli e truppe governative. La conferma, purtroppo, arriva sia dall'agenzia nazionale, Sana, che dagli attivisti antigovernativi, offrendo diverse versioni sulle responsabilità dell'accaduto. Secondo l'agenzia di Stato, a fare esplodere il minareto (finito di costruire nel 1090 e sopravvissuto alle distruzioni del 13/mo secolo d.C) sarebbero stati i ribelli del gruppo Jabhat al-Nusra, collegato ad al-Qaeda. Gli stessi ribelli, però, accusano le forze governative: "I carri armati (dell'esercito, ndr) hanno sparato in direzione del minareto fino a quando non è crollato", ha riferito in un video un combattente ribelle, che da parte sua ha smentito la notizia della presenza di cecchini all'interno. La moschea e il vicino mercato medievale sono i monumenti più importanti della città vecchia di Aleppo, classificata come patrimonio culturale dell'umanità dell'UNESCO.
