Si perde in escursione, 14enne autistico ritrovato sano e salvo dopo due notti al freddo in montagna

Stava facendo una escursione in montagna con la sua famiglia quando si è allontanato troppo smarrendo la strada e ritrovandosi così improvvisamente da solo in una zona sconosciuta e senza lacuna possibilità di comunicare agli altri la sua posizione. È la brutta avventura di un ragazzino australiano di 14 anni, ritrovato sano e salvo nelle scorse ore tra le montagne a nord di Melbourne dopo aver trascorso da solo ben due notti all'aperto, al freddo e senza cibo e acqua. William Callaghan, affetto da autismo, è stato rinvenuto da uno dei soccorritori volontari che, insieme a centinaia di poliziotti e squadre di soccorso, per ben due giorni hanno scandagliato l'intera montagna per cercare di soccorrerlo.
Will era scomparso lunedì pomeriggio durante un'escursione con la sua famiglia vicino alla cima del Mount Disappointment. Erano le 14:30 quando i suoi familiari si sono accorti della sua assenza, lo hanno cercato in zona ma senza successo e così hanno fatto scattare l'allarme. Si è subito mobilita la macchina dei soccorsi ma per circa 48 ore l'ansia è cresciuta sempre di più. Le ricerche non portavano a nulla e in montagna in questi due giorni la temperatura di notte è arrivata anche allo zero. Col passare delle ore la paura si è fatta sempre intensa fino alla gioia liberatoria di oggi quando un volontario, Ben Gibbs, lo ha avvistato e ha chiamato rinforzi.
"Stavo vagando tra la fitta vegetazione e mi stavo facendo strada quando improvvisamente l'ho visto a soli 15 metri da me, da solo, era davvero angelico" ha raccontato l'uomo. Non è chiaro se fosse rimasto nello stesso posto tutto il tempo o se si fosse mosso ma il 14enne non aveva più nulla a piedi. Infine insieme sono tornati verso il campo base di ricerca a circa due chilometri di distanza. Will infine è stato portato al Royal Children's Hospital di Melbourne per i controlli del caso ma senza alcuna ferita e quindi dimesso poche ore dopo.