I danni provocati dal terremoto in Argentina
in foto: I danni provocati dal terremoto in Argentina

Un forte terremoto ha scosso nella serata di ieri l'Argentina: a essere colpito il territorio a Nordovest vicino al confine con il Cile. Il sisma di magnitudo 6.4 ha avuto il suo epicentro a Pocito, nella provincia di San Juan, a circa 800 chilometri dal confine con il Cile e circa mille da Buenos Aires. Non si tratta di una scossa isolata: ce ne sono state infatti almeno quattro tutte di forte entità. Al momento non si hanno di feriti, ma sono diversi i crolli registrati in tutta la zona.

Numerose le abitazioni rimaste senza corrente elettrica

La prima scossa, avvertita distintamente in una vasta parte dell'Argentina, è stata registrata intorno alle 23.46, poco prima di mezzanotte, (le 3.46 in Italia), sorprendendo molti residenti nel sonno. Sono tanti gli abitanti della regione di Cuyo che sono scesi in strada perché spaventati dalle scosse di assestamento che hanno seguito quella principale. Molte le abitazioni che sono crollate così come quelle rimaste senza corrente elettrica ma la conta dei danni è ancora in corso.

Le scosse successive proseguite per almeno un'ora

La notizia è stata riportata dall'U.S. Geological Survey (Usgs) e poi confermata anche dall'Ingv che ha registrato la scossa più forte. Al momento i media locali non riportano notizie di feriti ma le scosse di assestamento sono state registrate a intermittenza per oltre un'ora, terrorizzando i residenti di una vasta area del Paese intorno alla mezzanotte ora locale. Secondo il Clarin, per quanto riguarda i danni provocati alle case si segnalano crepe negli edifici, nei marciapiedi e nelle strade pubbliche, oltre alla caduta di pali in strada.