video suggerito
video suggerito

Schianto aereo militare in Colombia, almeno 66 morti: la corsa contro il tempo degli abitanti ha salvato 57 soldati

“Sono stati gli abitanti di Putumayo a salvarli dalla morte” ha dichiarato il Presidente colombiano. Dopo lo schianto del C-130 Hercules, è stata una corsa contro il tempo per tirare via i superstiti dalle fiamme. Molti hanno caricato i feriti sul retro dei loro furgoni e sulle moto per portarli in ospedale.
A cura di Antonio Palma
0 CONDIVISIONI
Immagine

È di almeno 66 morti il tragico bilancio delle vittime dell’incidente aereo avvenuto ieri in Colombia dove un velivolo militare cargo Hercules C-130 si è schiantato al suolo poco dopo il decollo vicino a Puerto Leguízamo andando completamente distrutto. A bordo dell’aereo viaggiavano in tutto 125 militari, tra equipaggio e soldati che venivano trasportati verso Bogotà. Come si vede dai video, l’impatto avvenuto in una zona rurale di Putumayo è stato tremendo con fiamme e un'alta colonna di fumo ma il tempestivo intervento delle squadre di soccorso e dei cittadini della zona e la corsa contro il tempo per trasportare i superstiti in ospedale ha salvato 57 soldati.

Secondo l’aeronautica militare colombiana, a bordo dell’aereo viaggiavano 11 membri dell'equipaggio e 114 membri dell'Esercito. Di questi alcuni risultano ancora dispersi. Dei superstiti otto sono in condizioni gravissime mentre una decina hanno riportato solo ferite non gravi. Fondamentale per il loro salvataggio il tempestivo intervento degli abitanti del posto che sono accorsi subito dopo lo schianto trascinando via dalle fiamme e dai detriti via i soldati feriti e ancora in vita.

Video thumbnail

“Sono stati gli abitanti di Putumayo a salvarli dalla morte: si sono spinti fino ai detriti e li hanno portati via. Ringrazio i padri e le madri che hanno corso fino al luogo dell'incidente dell'aereo Hercules per salvare i figli degli altri e i soldati che, essendo sul posto, sono corsi a salvare la vita dei loro commilitoni”, ha dichiarato il presidente colombiano. Come si vede anche i diversi filmati, è stata una corsa contro il tempo per salvare quante più persone possibili. Molti hanno caricato i feriti sul retro dei loro furgoni trasportandoli nei più vicini ospedali prima dell’arrivo dei soccorsi.

Solo successivamente sul posto sono giunte le squadre di soccorso e l'esercito e l’aviazione hanno messo a disposizione diversi velivoli per le operazioni di evacuazione dei casi più gravi. Sull’incidente indagano ora le autorità locali che parlano di una delle peggiori tragedie aeree militari nella storia del Paese. Il ministro della Difesa Pedro Sánchez ha dichiarato che l'aereo era in condizioni tecniche di volare e che l'equipaggio era addestrato.

“Secondo le informazioni finora disponibili, non vi è alcuna indicazione di un attacco. A seguito dell'incendio dell'aereo, alcune delle munizioni trasportate dalle truppe sono esplose  il che corrisponde a quanto si può sentire in alcuni video che circolano sui social media. Dal settore della Difesa, esprimiamo la nostra solidarietà alle famiglie di ciascuno dei nostri militari e agenti di polizia e abbiamo attivato tutti i protocolli di supporto e assistenza in questo momento difficile”, ha dichiarato Sánchez.

Non mancano però le polemiche sull’anzianità del velivolo. L’Hercules C-130H che è precipitato in Colombia era stato consegnato al Pese dagli Stati Uniti nel settembre 2020, sebbene fosse entrato in servizio nel 1983, accumulando 43 anni di operatività. “Nel 2020 hanno comprato un rottame e si è schiantato” ha detto il presidente Gustavo Petro, aggiungendo: “Dobbiamo scoprire chi era l'appaltatore e perché hanno deciso di acquistare rottami metallici. Un paese non può difendersi con spazzatura e funzionari corrotti”.

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views