Sale sul tetto di un aereo prima della partenza e blocca il volo Vueling: “Voglio tornare nel mio Paese”

Un 24enne di origini marocchine all’aeroporto di Valencia è salito sul tetto di un Airbus della Vueling diretto ad Amsterdam, gesticolando e correndo lungo la fusoliera. Intervento della Guardia Civil e volo ritardato di oltre due ore. Il giovane è stato poi trasportato in ospedale per una crisi psicotica.
A cura di Biagio Chiariello
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È riuscito ad eludere i controlli di sicurezza e a salire sul tetto di un aereo. Poi ha iniziato a correre e gesticolare lungo la fusoliera, sotto gli occhi increduli di passeggeri e personale aeroportuale. L’episodio è avvenuto sabato 31 gennaio all’aeroporto di Manises, a Valencia, e ha visto protagonista un ragazzo di 24 anni che ha preso d’assalto un Airbus 320-200 della compagnia Vueling Airlines, diretto ad Amsterdam. Il velivolo si trovava già in pista quando il giovane è riuscito a salire sulla fusoliera, costringendo le autorità a sospendere immediatamente tutte le operazioni di decollo.

Secondo quanto ricostruito, il 24enne ha approfittato di un momento di distrazione nelle operazioni di terra per raggiungere l’area di sosta e arrampicarsi sull’aereo. Testimoni e passeggeri hanno assistito attoniti alla scena, filmando con i cellulari i gesti tanto nervosi quanto bizzarri dell’individuo, che inizialmente ha destato il timore per la possibile presenza di armi o esplosivi. La situazione era resa ancora più critica dall’altezza e dalla instabilità dell’uomo sul tetto del velivolo, visto il rischio concreto di cadere o danneggiare parti vitali dell’aereo.

La Guardia Civil è intervenuta tempestivamente, circondando il velivolo e avviando una delicata negoziazione. Dopo alcuni minuti di tensione, l’uomo ha accettato di scendere spontaneamente e a terra è stato immediatamente immobilizzato e identificato. Le verifiche hanno confermato che lo zaino non conteneva materiali pericolosi, escludendo così l’ipotesi di un gesto terroristico.

Secondo fonti della Guardia Civil, il giovane presentava evidenti problemi psichici e pare avesse già ricevuto cure legate alla salute mentale. La crisi sarebbe stata innescata da difficoltà personali, tra cui il desiderio di tornare nel suo Paese d’origine, il Marocco, e lo stress legato all’impossibilità di viaggiare, riporta El Mundo. Subito dopo il fermo, è stato trasportato con un’unità del Servizio Vitale di Base (SVB) all’Ospedale Generale di Valencia, dove è stato ricoverato in reparto psichiatrico.

L’incidente ha causato un ritardo significativo del volo Vueling, originariamente previsto per le 18:30, che è decollato solo intorno alle 21:00. I protocolli di sicurezza prevedono infatti ispezioni complete della fusoliera e dei motori dopo l’accesso non autorizzato di una persona esterna. Fortunatamente, non sono stati necessari ulteriori stop ai voli e l’impatto complessivo sull’operatività dello scalo è stato contenuto grazie all’intervento rapido delle autorità.

L’uomo è stato denunciato per violazione dell’Aviation Safety Act. Oltre ad un'elevatissima sanziona, rischia il divieto permanente di accesso agli aeroporti.

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