L'impennata di casi di coronavirus in Russia sta mettendo a dura prova le strutture sanitarie locali, come si vede nel video che mostra una lunga fila di ambulanze, in attesa del loro turno per entrare all'interno di un ospedale della capitale. I casi di covid-19 sono circa 21mila, con un aumento in 24 ore di 2.774. Il totale ufficiale dei contagi è ora di oltre 21mila casi, dei quali almeno due terzi a Mosca, dove questa settimana sono stare rafforzate le misure contenitive (chiusura totale di tutte le attività).

"La situazione sta cambiando ogni giorno e non per il meglio, la malattia nei pazienti diventa grave", ha ammesso il presidente Vladimir Putin, citato dall'agenzia di stampa Ria Novosti, durante una riunione sulla situazione sanitario-epidemiologica nel paese in videoconferenza. "Le prossime settimane saranno in gran parte decisive. Tutte le azioni delle autorità dovrebbero essere strutturate in modo ottimale, con un margine e tenendo conto di tutti i fattori", ha aggiunto Putin. All'incontro hanno partecipato anche la vicepresidente, Tatyana Golikova, e il sindaco di Mosca, Sergei Sobyanin.

Solo nelle prossime settimane si saprà se il lockdown ha avuto efficacia, ha detto Nikolay Briko, epidemiologo del ministero della Sanità moscovita, commentando sul canale Rossiya24. Secondo l’esperto, “siamo di fronte a una tendenza al rafforzamento, all’ampliamento dell’intensità del processo epidemiologico. Secondo i criteri Oms, ci troviamo, almeno Mosca si trova, a tra la terza e la quarta fase di sviluppo del processo epidemiologico, quando è già difficile tenere traccia delle fonti dell’infezione, di una evidente catena di diffusione del contagio”.

Circa 21mila letti d’ospedale per pazienti affetti da coronavirus saranno allestiti a Mosca nei prossimi dieci giorni. Lo ha detto in un comunicato il dipartimento sanitario della città. “Altri 24 ospedali saranno riadattati per il trattamento dei pazienti sospetti di coronavirus: circa 21.000 letti d’ospedale per i pazienti affetti da coronavirus saranno allestiti presso le strutture del Dipartimento sanitario”, si legge nella dichiarazione, ripresa dalla Tass.