Dovevano essere i preparativi per una grande festa in cui avrebbe annunciato il sesso e l'arrivo del suo primo figlio ma in un attimo la preparazione dei fuochi d'artificio si è trasformata in tragedia per Christopher Pekny, 28enne statunitense deceduto dopo essere stato investito in pieno dall'esplosione di un grosso petardo. La tragedia  nella città di Liberty, nello stato di New York , dove l'uomo stava assemblando un dispositivo per i fuochi con i fratelli in vista della festa. Nello stesso incidente ferito gravemente anche il fratello, Michael Pekny di 27 anni, che è stato portato in ospedale dove è ora ricoverato, e colpito un terzo fratello che è rimasto ferito in maniera più leggera.

I tre erano in un garage quando poco prima di mezzogiorno di domenica scorsa l'oggetto che stavano costruendo è esploso. La polizia locale non ha specificato quale dispositivo abbia causato l'esplosione ma il dipartimento di polizia dello stato di New York e la sua unità specializzata in esplosivi stanno indagando sull'incidente. Un portavoce della polizia di stato ha detto al New York Times che il dispositivo consisteva in una sorta di tubo con dentro della polvere da sparo. Serviva a fare fuochi pirotecnici durante la festa i cui i neo genitori avrebbero dovuto  annunciano il sesso del loro primogenito

Peter Pekny Jr., 34 anni, il più vecchio dei fratelli, ha definito quello che è successo "il più strano degli incidenti che potessi mai immaginare", anche se non sapeva cosa avesse provocato l'esplosione. L'uomo ha spiegato che il fratello Michael era in condizioni stabili in un ospedale di Middletown dopo che  i medici sono stati in grado di ricostruirgli un ginocchio gravemente colpito. "Christopher Non vedeva l'ora di mettere su famiglia. Stava davvero iniziando a sistemarsi e a crescere" ha ricordato Peter.