118 CONDIVISIONI
Proteste in Iran dopo la morte di Mahsa Amini
28 Novembre 2022
16:44

Perché il regime iraniano ha arrestato anche la nipote dell’Ayatollah Khamenei, la Guida Suprema

La donna è sta fermata e incarcerata dopo essersi esposta pubblicamente in un video in cui invitava i governi stranieri a tagliare ogni legame con il governo iraniano.
A cura di Antonio Palma
118 CONDIVISIONI
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su
Proteste in Iran dopo la morte di Mahsa Amini

Tra le ragazze arrestate in Iran durante le proteste di piazza figura anche una nipote dell'Ayatollah Khamenei, l'attuale Guida Suprema dell'Iran nonché il massimo esponente nazionale del clero sciita. Si tratta di Farideh Moradkhani, già nel mirino dalle autorità governative iraniane per le sue affermazioni e fermata nei giorni scorsi.

La donna è sta fermata e incarcerata mercoledì scorso dopo essersi esposta pubblicamente in un video in cui invitava i governi stranieri a tagliare ogni legame con il governo iraniano.

In una dichiarazione video condivisa prima del suo arresto da suo fratello Mahmoud, che ora vive in Francia, Moradkhani ha invitato le persone di tutto il mondo a sollecitare i loro governi a "interrompere qualsiasi rapporto con questo regime”.

“Gente libera, state con noi e dite ai vostri governi di smetterla di sostenere questo regime omicida e che uccide i bambini. Questo regime non è fedele a nessuno dei suoi principi religiosi e non conosce alcuna legge o regola se non la forza per mantenere il suo potere in ogni modo possibile", ha affermato nel video.

"Ora, in questo momento critico della storia, tutta l'umanità sta osservando che il popolo iraniano, con coraggio esemplare sta combattendo contro le forze del male", ha aggiunto Farideh Moradkhani, concludendo: "In questo momento, il popolo iraniano sta portando da solo il peso di questa responsabilità, pagando con la propria vita".

Come accaduto a tanti altri cittadini iraniani in questi mesi, è stata convocata la scorsa settimana all'ufficio del pubblico ministero di Teheran ma quando si è presentata è stata bloccata e arrestata.

Farideh e Mahmoud Moradkhani sono i figli di Ali Tehrani, religioso e figura di opposizione di lunga data, morto il mese scorso e sposato con la sorella del leader supremo, Badri Hosseini Khamenei.

Dopo il suo arresto, la sicurezza iraniana avrebbe perquisito la casa e sequestrato alcuni dei suoi averi, secondo le organizzazioni per i diritti umani.

Il leader supremo Khamenei ha elogiato la forza paramilitare del paese per il suo ruolo nella micidiale repressione dei manifestanti anti-regime. Incontrando i paramilitari a Teheran, Khamenei ha descritto i manifestanti come "rivoltosi" e "teppisti" sostenuti da forze straniere e ha elogiato i paramilitari per aver protetto la nazione.

118 CONDIVISIONI
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni