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Conflitto in Ucraina
25 Maggio 2022
22:44

Perché i Paesi Nato non hanno fornito aerei e carri armati all’Ucraina

La Nato avrebbe raggiunto un’intesa informale per non fornire alcun mezzo corazzato o da combattimento per fanteria di fabbricazione occidentale all’Ucraina.
A cura di Annalisa Cangemi
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Un'intesa non ufficiale all'interno dell'Alleanza atlantica. I paesi membri della Nato si sarebbero messi d'accordo informalmente per non fornire alcuni tipi di armamento all'Ucraina in modo da evitare il rischio di uno scontro fra la Russia e l'Alleanza. La notizia è stata confermata da fonti diplomatiche della Nato all'agenzia stampa tedesca Dpa.

Secondo le stesse fonti, l'intesa informale è stata rispettata anche per il timore che in caso di rappresaglia russa non vi sarebbe stato il pieno sostegno da parte dei membri dell'Alleanza. Per questo la Polonia a marzo non ha fornito Mig 29. Finora i membri della Nato non hanno fornito carri armati di tipo occidentale o aerei caccia. Paesi membri dell'Est Europa hanno inviato in Ucraina armi ed equipaggiamento di era sovietica. Interrogato dalla Dpa, un portavoce della Nato non ha voluto commentare, sottolineando che ogni decisione sulla fornitura di armi viene presa dai singoli stati membri.

Le notizie dell'accordo informale arrivano mentre il governo tedesco del socialdemocratico Olaf Scholz viene criticato per non aver inviato abbastanza armi all'Ucraina. Secondo i socialdemocratici tedeschi nella Nato ci sarebbe un accordo informale per non consegnare all'Ucraina alcun carro armato o veicolo da combattimento della fanteria di produzione occidentale. "Di questo è stata informata a metà maggio la commissione Difesa" del parlamento, ha detto a Dpa il portavoce Difesa del gruppo parlamentare Spd, Wolfgang Hellmich. Non ci possono essere decisioni formali da parte della Nato, ha aggiunto Hellmich, perché non è la stessa Alleanza a fornire armi, ma i singoli stati membri.

Finora, tuttavia, tutti i partner avrebbero aderito all'intesa non ufficiale e "chiunque sostenga il contrario, o non ha ascoltato bene o dice consapevolmente una bugia", ha aggiunto Hellmich, che già ai primi di maggio aveva annunciato che la Nato aveva deciso "di non fornire tank pesanti da battaglia, nessun Leclerc o Leopard". A oggi il governo tedesco si è impegnato solo a consegnare due tipi di armi pesanti all'Ucraina: i semoventi antiaereo Gepard e gli obici semoventi PzH 2000. Il produttore di armamenti Rheinmetall ha offerto la fornitura all'Ucraina di carri armati Leopard e veicoli da combattimento della fanteria Marder, ma non è ancora nota una decisione del governo tedesco in merito. Berlino ha invece avviato uno "scambio circolare" per fornire di armi e mezzi tedeschi i paesi orientali dell'Ue che mandano a Kiev armamenti di produzione ex sovietica.

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