È polemica a Parigi e in tutta la Francia per l'uso poco consapevole del monopattino elettrico in strada dopo un terribile incidente stradale che ha causato la morte di un ragazzo di 25 anni. La tragedia si è consumata nella tarda serata di lunedì, intorno alle 22.30, alla Goutte d'Or, ai piedi di Montmartre, nel diciottesimo arrondissement della capitale francese. Secondo una prima ricostruzione dell'accaduto, il ragazzo sul monopattino sfrecciava a velocità sostenuta e non si è fermato nemmeno allo stop finendo per schiantarsi contro un camion che arrivava dalla sua destra. Un impatto devastante che non gli ha lasciato scampo. Immediatamente soccorso e poi trasportato in ospedale, il 25enne è deceduto poco dopo nonostante i tentativi di salvarlo da parte dei medici. Sottoposto a esami tossicologici per accertare l'uso di droghe o alcol, l'autista del camion è risultato pulito.

Si tratta della prima vittima di un incidente su monopattino nel Paese ma arriva al culmine di un dibattito che vede sotto accusa la completa mancanza di regole per questo mezzo di locomozione che negli ultimi mesi ha invaso Parigi. Oltre alla marea di monopattini privati, a Parigi vi sono oltre 20mila di questi dispositivi che possono essere presi a noleggio ma spesso chi li guida crede di poter violare qualsiasi regola. Salgono sui marciapiedi senza rispettare alcun segnale e spesso sfrecciando a folle velocità, diventando così un pericolo per se stessi e per gli altri. "Sono pericolosi come motorini e dovrebbero essere regolamentati" spiegano in molti. Per questo da tempo si discute di regole per arginare il fenomeno e di recente il Comune parigino ha anche varato una direttiva che ad esempio ne vieta il parcheggio sui marciapiedi e l'uso nei parchi e nei giardini della capitale mentre il Sindaco ha chiesto ai produttori di limitare la velocità di queste macchine.