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Paralizzata dopo visita del chiropratico per dolore al collo: “Mi ha lesionato le arterie”

La storia di Caitlin Jensen, una giovane statunitense entrata nello studio di un chiropratico e uscita poco dopo in barella, completamente paralizzata.
A cura di Antonio Palma
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Si era presentata nello studio del chiropratico per una semplice visita per un dolore al collo ma ne è uscita poco dopo in barella a causa di un arresto cardiaco e un ictus che l’ha lasciata completamente paralizzata. È la terribile storia di Caitlin Jensen, una giovane statunitense della Georgia salvata in extremis dai medici ma ora completamente paralizzata e in grado di muovere solo gli occhi.

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Era il 16 giugno scorso quando la ragazza si è presentata dal chiropratico per alcuni dolori. Mentre l’uomo le praticava una manovra al collo, però, la situazione è precipitata. La ragazza è andato in arresto cardiaco e ha avuto un ictus e solo le manovre rianimatorie dei soccorsi medici sono riuscite a salvarle la vita.

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Una volta che i paramedici sono stati in grado di stabilizzare Caitlin, è stata portata d'urgenza in ospedale dove gli esami clinici hanno rivelato che aveva quattro arterie lesionate all'interno del collo.

Con un intervento chirurgico, i medici sono stati in grado di riparare il danno e hanno posizionato uno stent in un'arteria ma Caitlin da allora rimane ricoverata nel reparto di terapia intensiva neurologica del Memorial Hospital di Savannah.

La ragazza è cosciente ma è in grado di rispondere solo sbattendo le palpebre e muovendo le dita del piede sinistro, mentre il resto del suo corpo è in uno stato di paralisi.

Secondo la famiglia, a causare quei danni sarebbero state proprio le manovre del chiropratico. "Il chirurgo che le ha salvato la vita, e tutti gli altri medici che l'hanno visitata, sono stati tutti d'accordo sul fatto che ciò sia accaduto come risultato diretto della manovre al collo" ha dichiarato la madre della ragazza all’emittente WSB-TV.

La famiglia ha organizzato ora una raccolta fondi sia per le spese mediche e di riabilitazione sia per quelle legali. I medici credono che possa recuperare almeno parte della mobilità ma sarà un lunghissimo percorso così come lungo sarà l'iter per accertare cosa abbia scatenato le gravi conseguenze fisiche

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