“Papà ha ucciso la mamma”: bimbo di 11 anni chiama la nonna dopo l’assassinio della madre

Una donna di 33 anni, madre di tre figli piccoli, è stata accoltellata e uccisa mentre si trovava nella sua casa in Spagna. Si tratta di Victoria Hart, inglese ma da tempo residente a Malaga, in Spagna. Secondo le prime ricostruzioni sarebbe stata uccisa dall'ex marito mentre in casa c'erano anche i bambini, e sarebbe stato proprio il maggiore a lanciare l'allarme con una telefonata alla nonna: "Papà ha ucciso la mamma".
I soccorsi sono intervenuti intorno alle ore 11.40 di sabato 24 gennaio, quando i bimbi sono usciti fuori in guardino mentre l'11enne telefonava alla nonna. Nonostante l'intervento dei soccorsi, però, per la giovane donna non c'è stato niente da fare: le sue condizioni erano troppo gravi ed è stata dichiarata morta poco dopo.
Sulla scena del crimine gli investigatori hanno recuperato un coltello da cucina compatibile con le ferite da taglio riscontrate dai medici. Secondo il quotidiano locale Malaga Hoy, Hart ha il triste primato di essere la prima vittima di femminicidio del 2026 a Malaga. La donna si era trasferita in Spagna, ad Alhaurín el Grande, circa dieci anni fa insieme al compagno, originario del piccolo centro spagnolo. Qui aveva avuto due dei suoi tre bambini e aveva iniziato a lavorare come parrucchiera ed estetista.
Il marito: "Arrestatemi. Ho fatto una cosa molto brutta"
A finire in manette nel carcere di Alhaurín de la Torre è l'ex marito di Hart, già destinatario di un ordine restrittivo. I due avevano smesso di vivere insieme da diversi mesi, ma l'uomo nonostante il divieto di avvicinamento all'ex abitazione coniugale aveva avuto il via libera per vedere i figli.
L'uomo era stato inserito all'interno del sistema VioGén, l'algoritmo utilizzato dal ministero dell'Interno spagnolo per calcolare il rischio di violenza di genere e domestica, e prevedere possibili aggressioni. Il sistema, però, lo aveva classificato come "a basso rischio", e per questo nonostante il divieto di contatto disposto dal Tribunale non erano state prese misure aggiuntive previste per i casi più gravi.
Poco dopo il femminicidio, l'ex marito si è consegnato alle forze dell'ordine dicendo solo "Arrestatemi. Ho fatto una cosa molto brutta", secondo il racconto dei media locali.