Pakistan: attentato in un cinema hard, decine di vittime

Ancora sangue in Pakistan sconvolto da continui e violenti attentati dinamitardi. Nel mirino degli attentatori questa volta un cinema della città di Peshawar, nel Pakistan nord-occidentale, di proprietà di un'influente famiglia locale e noto nella regione per la diffusione e proiezione di film considerati pornografici per la cultura locale. Lo rende noto la polizia spiegando che all'interno della struttura si sono uditi diversi scoppi. L'attentato ha riguardato in particolare la sala Shama del noto cinema del capoluogo della provincia di Khyber Pakhtunkhwa,e ha provocato una decina di vittime oltre a numerosi feriti. Al momento degli scoppi, infatti, all'interno della sala cinematografica, la più antica della città, si trovavano oltre una settantina di persone che sono state colpite dall'esplosione.
Purtroppo nel Paese non sono nuovi attentati contro dei cinema e solo pochi giorni fa cinque persone hanno perso la vita in un altro attentato analogo contro una sala cinematografica di Peshawar. Anche se nessuno ha rivendicato l'attentato, il sospetto cade sui gruppi integralisti islamici. Gli stessi gestori del cinema colpito oggi, infatti, hanno dichiarato che nei giorni scorsi avevano ricevuto lettere anonime in cui si minacciavano attentati se la sala non fosse stata chiusa. La sala in effetti trasmette molti film di Bollywood considerati peccaminosi dagli integralisti religiosi che giudicano questi film come contrari ai precetti dell'Islam.