Pakistan, attentato fuori da uno stadio: 11 morti, ma l’obiettivo era un ministro

E' di almeno 11 vittime e 26 feriti – alcuni dei quali in gravi condizioni – il bilancio di un attentato davanti allo stadio di Karachi, località portuale del Pakistan meridionale. Lo riferisce il sito Express News, secondo cui tra i morti ci sono anche molti bambini e ragazzini di età compresa tra i 6 e i 16 anni. L'esplosione è avvenuta ieri sera al termine di una partita di calcio, disputata nell'ambito di un torneo organizzato in occasione del Ramadan, quando i giocatori e i tifosi stavano lasciando lo stadio che si trova nella zona di Lyari. L'obiettivo dell'attacco, secondo i giornali pakistani, era il ministro provinciale Jawaid Nagori, che sarebbe rimasto ferito. L'ordigno, stando a Express News, era stato collocato su una motocicletta ed era controllato a distanza da un telecomando. L'esplosione ha distrutto l'auto del ministro, che era già finito nel mirino di un altro attacco prima delle elezioni generali dello scorso maggio. Karachi, città della provincia del Sindh, è spesso stata protagonista di violenze politiche e religiose. Lo scorso anno la città e' stata vittima di una lunga serie di attentati e violenze, che – secondo i media locali – hanno fatto duemila morti.