Padre e figlia restano soli insieme per la prima volta: bimba di 3 mesi morta, aveva le costole rotte

Quel giorno era la prima occasione in cui padre e figlia restavano da soli insieme. Lyla, 12 settimane, è stata trovata incosciente venerdì 16 gennaio e poco dopo è morta: il padre, Shawn S. Samuels, 24 anni, è stato arrestato con l’accusa di omicidio e violenza domestica aggravata. Non è stato specificato perché fosse la prima volta che la piccola si trovava da sola con lui.
L’allarme è scattato poco prima di mezzogiorno, quando il 911 (numero d'emergenza negli USA) ha ricevuto la chiamata per una neonata “diventata blu”. I vigili del fuoco di Orrington e Brewer e l’ufficio dello sceriffo della contea di Penobscot sono intervenuti tempestivamente nell’abitazione di Harvest Drive a Orrington, mentre l’unità Major Crimes della Maine State Police (MSP) ha avviato le indagini.
All’arrivo, i soccorritori hanno provato a rianimare Lyla, permettendole di riprendere a respirare, e l’hanno trasportata d’urgenza al Northern Light Eastern Maine Medical Center di Bangor.
Le autorità hanno subito avviato un’indagine approfondita. Il padre è stato arrestato il 17 gennaio con l’accusa di violenza domestica aggravata e due violazioni della libertà su cauzione. Domenica 18 gennaio, Lyla è morta in ospedale.
Praticamente nessun dubbio sul fatto che si trattasse di un omicidio: l’autopsia ha infatti evidenziato come il corpicino della neonata avesse quattro costole rotte, emorragie retiniche e un edema cerebrale. Quest'ultimo dovuto ad un trauma da scuotimento, come spiegato dal medico legale Alice Briones.

Il 19 gennaio, Shawn Samuels è stato formalmente accusato di omicidio e resta in carcere presso la Penobscot County Jail. Due giorni dopo l'uomo si è presentato in tribunale dichiarandosi non colpevole. La cauzione è stata fissata a 250.000 dollari, e la prossima udienza è prevista per il 13 febbraio.
La madre, Leah Collins, ha ricordato la figlia in un’intervista al Bangor Daily News: “Lyla era un dono di Dio, tornata in cielo troppo presto. Ci manca più di quanto le parole possano esprimere, ma resterà per sempre nei nostri cuori come la preziosa, perfetta bambina che era.” Nata prematura ma robusta, Lyla “ha stupito persino il pediatra per forza e attenzione”, ha aggiunto la madre.