La terra trema non solo in Italia. In Nuova Zelanda, all'altro capo del mondo, si è infatti verificata un'improvvisa eruzione del vulcano Whakaari/White Island, popolare isola turistica. Stando a quanto riferito dalle autorità, al momento dell'eruzione circa un centinaio di persone si trovava nei pressi del cratere per una visita. Per il momento, hanno fatto sapere le autorità, "non ci sono segni di vita" sull'isola. Il bilancio è di cinque morti e diversi dispersi e il primo ministro neozelandese Jacinda Ardern ha confermato che diversi turisti coinvolti sono stranieri: "Sappiamo che c'erano molti visitatori sia sull'isola sia nelle vicinanze – ha spiegato -. Alcuni sono neozelandesi, ma molti altri sono stranieri". I feriti sono stati trasportati sulla spiaggia e sono stati medicati in loco.

L'eruzione è avvenuta verso le 14:11 locali. Un turista, Michael Schade, che era a bordo di una barca per il rientro dopo la visita effettuata nella mattinata, ha filmato la nube di ceneri e fumo creata dall'attività del vulcano. Alla Bbc, ha raccontato di essersi salvato per miracolo: fino a mezzora prima si trovava sul cratere. "Quando ho finito la visita, era ancora tutto abbastanza sicuro, ma stavano limitando i gruppi", ha detto. Al momento dell'esplosione, "stavamo andando via con la barca. Qualcuno ha indicato il monte e abbiamo visto gli zampilli di lava e la nube. Ero sotto shock. L'imbarcazione allora è tornata indietro e abbiamo recuperato alcune persone che erano rimaste ad aspettare sul molo".

Benché non sia stata un'eruzione di particolare intensità la National Emergency Management Agency ha dichiarato che si tratta di un fenomeno molto pericoloso per le persone vicine al cratere. È stato emesso un allarme di livello 4 (in un scala che arriva a 5) per il vulcano, conosciuto come Maha Whakaari.