È stata una notte di festa e di baldoria quella che si è conclusa nelle scorse ore a Londra e in tutto il Regno Unito. Migliaia di cittadini si sono riversati per le strade della City per celebrare quello che è stato ribattezzato "Magic Monday", il giorno delle prime riaperture dopo il lockdown di tre mesi deciso dal governo inglese per fermare la pandemia di Covid-19 e dopo il successo della campagna di vaccinazione, nel corso della quale sono state somministrate già 40 milioni di dosi. Pub e ristoranti all'aperto hanno riaperto i battenti, così come la palestre, i negozi non essenziali, i parrucchieri, i parchi gioco e gli zoo, cosa che sarebbe stata considerata un miraggio solo un mese fa quando il Paese era ancora alle prese con decessi per Covid e ospedalizzazioni record.

"Onestamente ci si sente così bene, come se fossimo usciti di prigione. Stiamo festeggiando un compleanno, quindi è il miglior regalo, immagino", ha raccontato un uomo alla BBC. "C'è un'isteria meravigliosa ovunque. C'è pochissimo distanziamento sociale. Un netto senso che le persone sentano che le restrizioni Covid sono finite", ha aggiunto un altro. La polizia era presente, ma non è intervenuta per far rispettare l'ordine.

Immagine da Twitter.
in foto: Immagine da Twitter.

Tuttavia, il premier Boris Johnson ha avvertito i suoi concittadini che, sebbene sia stato compiuto un passo fondamentale verso il ritorno alla normalità, bisogna continuare a fare attenzione per evitare una nuova ondata della pandemia. Il primo ministro questa mattina ha esortato a "esercitare moderazione" commentando le immagini di migliaia di persone che nelle scorse ore hanno preso d'assalto pub e ristoranti soprattutto nella zona di Soho per brindare all'allentamento delle restrizioni, nonostante le basse temperature, aggiungendo: "Al momento non vedo alcun motivo per cui dobbiamo modificare la tabella di marcia o deviare dagli obiettivi che ci siamo prefissati. Ma è molto, molto importante che, se vogliamo arrivarci, le persone devono continuare a essere caute e ad esercitare moderazione".

"Chiaramente ieri le persone sono state in grado di andare al pub, fare shopping, tagliarsi i capelli e così via, ed è fantastico – ha continuato Johnson -. I numeri di infezioni, ricoveri e morti sono in calo. Ma è molto importante che tutti capiscano che la riduzione di queste cifre non è stata raggiunta solo grazie al programma di vaccinazione: è il blocco delle attività che è stato fondamentale nel fornire questo miglioramento alla situazione. Quindi, quando sbloccheremo tutto il risultato sarà inevitabilmente che vedremo più infezioni, e purtroppo più ricoveri e morti. Le persone devono capirlo e comportarsi di conseguenza".