Il movimento statunitense contro le lobby finanziarie e politiche sta inscenando da settimane proteste nelle maggiori città americane.

Anche gli Stati Uniti, la più grande potenza economica del Mondo, deve fare i conti con una crisi economica e finanziaria che sta investendo il ceto medio americano. Per il momento a nulla sono valse le misure anti default varate dal Congresso, anzi la disoccupazione galoppante e un’economia non più florida hanno causato anche l’abbassamento del rating da parte di Standard & Poor’s. In risposta alle politiche economiche, alla disoccupazione e ai tagli, messi in atto per superare il momento difficile, stanno nascendo numerosi gruppi di protesta che si stanno organizzando per inscenare manifestazioni contro le lobby economiche e politiche, considerate responsabili della crisi. Oramai è da due settimane che il movimento Occupy Wall Street, sorto proprio con le proteste davanti alla borsa americana, sta portando avanti manifestazioni e contestazioni nelle più grandi città americane per opporsi alle speculazioni dei mercati e alle politiche economiche dell’amministrazione Obama.

Dopo le manifestazioni greche e gli indignados spagnoli anche gli Usa devono fare i conti con la delusione e la rabbia dei propri cittadini nei confronti della politica e delle lobby economiche che gestiscono il potere a discapito dei comuni cittadini. Tra ieri e oggi migliaia di persone hanno preso parte a diverse manifestazioni in alcuni casi finite con scontri con la polizia e centinaia di arresti per manifestazioni non autorizzate. A New York circa settecento persone sono state fermate dalla polizia quando un nutrito gruppo di manifestanti ha invaso il ponte di Brooklyn, mandando in tilt il già caotico traffico della Grande Mela. Il corteo inizialmente marciava lungo i marciapiedi sotto lo stretto controllo delle forze dell’ordine, poi diversi manifestanti hanno iniziato ad invadere la carreggiata causando l’intervento delle forze dell’ordine che hanno operato dei fermi. Secondo la polizia tutti gli arrestati avrebbero ricevuto solo una citazione per condotta contraria all'ordine pubblico e sono già liberi.

Arrestati 700 manifestanti di Occupy Wall Street

I Manifestanti del movimento statunitense hanno cercato di bloccare il ponte di Brooklyn e sono stati fermati dalla polizia

La protesta però sta investendo molte altre città, come Boston, dove sono state arrestate ventiquattro persone che manifestavano davanti alla sede di Bank of America, come San Francisco dove la polizia ha arrestato altri sei manifestanti, ma anche come Washington, cuore del potere politico americano, dove le proteste potrebbero essere rivolte proprio contro il Presidente Obama.

Per il Presidente americano questo sarà un autunno caldo, anche per l’inizio della campagna elettorale presidenziale, Obama ha fatto sapere già di ritenere difficile una sua rielezione proprio per le forti difficoltà economiche, gli americani sperano che almeno finché rimane in carica non getti la spugna così presto.