Morto a 101 anni Francis Clifford Smith, il detenuto più anziano degli Usa: scampò otto volte all’esecuzione
Era riuscito a scampare all'esecuzione per ben 8 volte ed era considerato il detenuto più anziano negli Stati Uniti. E dopo aver vissuto una vita da record, Francis Clifford Smith è morto alla veneranda età di 101 anni.
Condannato per omicidio nel 1950, quanco aveva 25 anni, si è sempre dichiarato innocente. Era un giovane delinquente di piccolo calibro quando fu accusato dell'omicidio di Grover Hart, un guardiano notturno presso uno yacht club del Connecticut.
Fu uno dei due uomini arrestati per l'uccisione, ma l'altro patteggiò la pena e testimoniò contro Smith, che venne poi riconosciuto colpevole di omicidio di primo grado.
La sua colpevolezza e le prove su cui si basò la condanna sono state messe in discussione nel corso degli anni, in particolare dopo che alcuni testimoni avevano ritrattato le loro dichiarazioni e un altro detenuto aveva confessato l'omicidio.
Questi dubbi gli erano valsi la grazia da molte delle esecuzioni a lui destinate e nel 1954 la sua condanna a morte era stata commutata in ergastolo. Ha trascorso oltre 70 anni dietro le sbarre, fatta eccezione per tre brevi periodi di libertà.
Smith era evaso di prigione nel 1967, ma era stato ricatturato 12 giorni dopo. Nel 1974 era tornato a casa per la vigilia di Natale e rientrato il giorno successivo. Nel 1975 gli era stata concessa la libertà vigilata ma era rimasto fuori per circa 10 mesi perché era stato arrestato per un furto di lieve entità e possesso di arma.
Richard Sparaco, ex direttore esecutivo di quello che oggi si chiama Board of Pardons and Paroles, ha dichiarato che Smith ha respinto diversi tentativi successivi di tornare in libertà vigilata fino al 2020, quando gli è stata concessa e si è trasferito in una struttura di assistenza per anziani riconosciuta dal sistema giudiziario.
Secondo alcune fonti, Smith negli ultimi anni aveva iniziato a soffrire di demenza. Secondo uno studio del 2025, il numero di detenuti di età pari o superiore a 55 anni negli Stati Uniti è aumentato di quasi il 400% tra il 1991 e il 2021. Lo US Census Bureau prevede che, entro il 2030, almeno un terzo della popolazione carceraria avrà più di 50 anni.