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23 Novembre 2021
18:26

Morte per infezione da herpes dopo il parto: “Neomamme Infettate dallo stesso medico”

La storia di due donne britanniche, la 29enne Kimberley Sampson e la 32enne Samantha Mulcahy, morte a poche settimane di distanza e per la stessa infezione dopo un taglio cesareo da parte dello stesso medico.
A cura di Antonio Palma
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Morte per infezione da herpes dopo il parto, due neomamme britanniche potrebbero essere state infettate dallo stesso medico che le ha operate per il cesareo. La famiglia delle due donne, la 29enne Kimberley Sampson  e la 32enne Samantha Mulcahy, infatti sostengono che le loro morti siano collegate. Le due neo mamme infatti erano state ricoverate in due ospedali diversi del Kent ma gestiti dalla stessa società, l'East Kent Hospitals Trust, ed erano state operate dallo stesso chirurgo. Le due sono morte a poche settimane di distanza e per la stessa infezione, nel maggio e luglio del 2018. Le prime indagini interne dell'ospedale svolte dopo i fatti, hanno stabilito che non c'erano collegamenti tra i decessi, ma ora le famiglie chiedono l'apertura di una inchiesta giudiziaria per accertare i fatti.

Secondo quanto ricostruito dalla Bbc,  le due gravidanze erano proseguite regolarmente ma al momento del parto entrambe le donne hanno avuto bisogno del taglio cesareo. I due bimbi sono venuti al mondo senza ulteriori problemi ma per le due mamme, invece, le cose sono andate decisamente peggio. Entrambe hanno cominciato a star male dopo il parto senza capire il perché e col tempo si sono aggravate a tal punto da dover ricorrere nuovamente alle cure ospedaliere. Per entrambe è stata diagnosticata una infezione ma sono passati altri giorni per capire che l'origine di tutto era una Infezioni da virus herpes simplex . Quando si è tentato una cura era ormai troppo tardi: Kimberley è morta il 22 maggio mentre sei settimane dopo è toccato a Samantha Mulcahy.

Più di un anno dopo dalla loro morte, ciascuna delle famiglie ha ricevuto una lettera dal medico legale che diceva che non ci sarebbero state ulteriori inchieste. Le lettere riconoscevano che c'era stato un caso simile, ma dicevano che non c'era "nessuna connessione" tra le due morti, sostenendo che le donne fossero state infettate dall'herpes "prima del ricovero in ospedale". Una inchiesta della Bbc sui documenti dei due ospedali ha scoperto che due sanitari avevano preso parte al parto sia di Kimberley che di Samatha: un'ostetrica e il chirurgo che eseguiva il parto cesareo. Questa apparente connessione aveva già causato preoccupazione nell'azienda sanitaria che si era rivolta a una laboratorio privato per cercare di sequenziare il genoma dei due virus. In un'e-mail inviata due settimane dopo la morte di Samantha, il laboratorio aveva affermato in un missiva che entrambi i casi "sembrano una contaminazione chirurgica" chiedendo al Trust di fornire un tampone del chirurgo sospetto che però non è mai arrivato.

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