Conor McGregor, star irlandese di MMA (Mixed Martial Arts, una disciplina di combattimento che mescola diverse arti marziali), è stato fermato in Corsica con il sospetto di una tentata violenza sessuale. Dopo 48 ore è stato però rilasciato. "Senza conseguenze", ha comunicato il suo avvocato. A dare la notizia è l'agenzia di stampa francese Afp, che ha comunicato di aver appreso la notizia dall'ufficio del procuratore di Bastia. In seguito a una denuncia presentata lo scorso 10 settembre, McGregor è stato interrogato dalla Gendermerie. Non sono però stati forniti altri dettagli sull'accaduto.

"Dopo un esposto presentato lo scorso 10 settembre che denunciava atti che possono essere considerati tentata violenza sessuale ed esibizionismo, il signor Conor Anthony Mac Gregor è stato ascoltato dalla gendarmeria locale", ha comunicato in una nota la procura dell'isola. McGregor si trovava in Corsica per un viaggio attraverso il Mediterraneo per la sensibilizzazione sui pericoli del mare. Iniziativa a cui avrebbe dovuto partecipare anche la principessa Charlene di Monaco. Non è la prima volta che l'artista marziale misto viene accusato di violenza sessuale. Lo scorso gennaio 2019 McGregor fu denunciato per stupro da una donna di Dublino, la quale aveva raccontato che l'abuso sessuale si sarebbe consumato in un hotel della capitale.

Il portavoce di McGregor ha comunicato che il campione di arti marziali avrebbe "negato energicamente ogni accusa", mentre il suo avvocato ha detto all'agenzia francese che il suo cliente sarebbe stato "rilasciato prima del termine legale della custodia cautelare e senza alcuna revisione giudiziaria".