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Minacce dalla Siria: “Presto i terroristi attaccheranno l’Europa”

Il Governo di Damasco accusa Francia e Gran Bretagna di aver aiutato i ribelli (“terroristi”) a dotarsi di armi chimiche e che ora le useranno contro l’Europa. Parola del vice ministro degli esteri siriano Faisal Maqdad.
A cura di Biagio Chiariello
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Stati Uniti, Gran Bretagna e Francia "hanno aiutato i terroristi" ad usare armi chimiche in Siria e questi gruppi "presto" le utilizzeranno per colpire l'Europa. Parola del vice ministro degli Esteri siriano, Faisal Maqdad, pronunciate nell'incontro con la stampa davanti a un hotel di Damasco, stando a quanto riportano le tv satellitari arabe. "Noi ripetiamo che sono i gruppi terroristici che hanno usato armi chimiche con l'aiuto di Usa, Gran Bretagna e Francia. Ciò significa che le armi chimiche presto saranno usate da questi stessi gruppi contro i cittadini in Europa", ha dichiarato Maqdad.

Ma il segretario generale della Nato, Anders Fogh Rasmussen, non ha dubbi sulla responsabilità dell'uso dei gas letali: "Le informazioni disponibili da un'ampia gamma di fonti indicano che il regime siriano è responsabile dell'uso di armi chimiche negli attacchi" del 21 agosto. Ad ogni modo, gli ispettori Onu avranno bisogno di altri quattro giorni per terminare la propria indagine sul presunto attacco con le armi chimiche, secondo quanto detto dal segretario Ban Ki-Moon. C'è da dire che Stati Uniti, Gran Bretagna e Francia sono anche le nazioni che stanno accelerando per un eventuale intervento armato in Siria, a differenza dell'Italia invece che ribadisce la sua posizione legata alle decisioni del Consiglio di sicurezza dell'Onu. E in ogni caso, ha precisato il ministro degli Esteri, Emma Bonino, l'appoggio dell'Italia a un blitz "non è automatico".

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