Michelli aveva detto sì alla proposta di matrimonio del fidanzato, è morta a Parigi
Michelli Gil Jaimez era messicana ma viveva a Parigi. A ottobre il fidanzato, Filippo Salvioni, le aveva chiesto di sposarlo e lei aveva detto sì, come il ragazzo aveva comunicato con una foto su Facebook. I due innamorati però non convoleranno a nozze. Questo perché la ragazza è stata uccisa. La loro storia, il loro sogno, sono stati spazzati via a colpi di kalashnikov durante gli attentati di Parigi. Lui italiano, lei messicana, si erano incontrati per caso e innamorati nella capitale francese. Lì Filippo fa il bassista in alcune band, Michelli, 27 anni da Tuxpan, lavorava presso La Belle Equipe a Rue de Charonne. La coppia stava insieme da due anni.
Alle 21.40 di venerdì i terroristi hanno iniziato a sparare sulla terrazza in cui si trova il bar. "I’m fine, thnx everyone i need my line free”, “Sto bene, grazie a tutti, ho bisogno che la mia linea sia libera”, scrive Filippo dopo meno di un'ora, alle ore 22.38, quando cominciano ad arrivare notizie sulla strage di Parigi. Sotto il post, qualcuno commenta: "E Michelli?". Parenti e amici diffondono poi un appello in francese su Twitter con l’hashtag #rechercheParis per chiedere informazioni anche sulla giovane. In un primo momento si accende le speranze, a seguito delle voci diffuse da alcuni amici francesi della ragazza secondo cui Michelli sarebbe tra i feriti in ospedale. Ma Felix Jose Gil Herrera, il cugino della 27enne, conferma sul suo profilo Facebook che uno dei due morti messicani negli attentati di Parigi era proprio Michelli.