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Covid 19
4 Agosto 2022
11:40

Mascherine al chiuso in autunno: in Germania ci pensano (e in Italia qualcuno comincia a parlarne)

In vista di una probabile nuova ondata di infezioni i Land tedeschi potranno imporre di nuovo l’obbligo di mascherina negli spazi pubblici chiusi. È quanto prevede una norma al vaglio del Parlamento.
A cura di Davide Falcioni
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In Italia neppure se ne parla, complice una campagna elettorale che finora non ha neppure sfiorato l'argomento Covid. In Germania invece stanno iniziando a porsi il problema della prossima probabile ondata autunnale, e da ottobre e i Land potranno imporre di nuovo l'obbligo di mascherina negli spazi pubblici chiusi.

L'obbligo è già in vigore a livello nazionale su tram, bus, treni e aerei. Ci sarà inoltre nuova obbligatorietà di mascherine e test negli ospedali e nei centri di assistenza sanitaria. È quanto prevede l'ultima bozza per la legge di protezione dalle infezioni, annunciata congiuntamente dai ministeri di Salute e Giustizia. La norma deve ancora essere approvata dal governo e poi sottoposta eventualmente al parlamento. Le misure entrerebbero in vigore dal 1 ottobre 2022 al 7 aprile 2023.

I Land potranno decidere autonomamente se inserire l'obbligo di mascherina in specifiche aree pubbliche al chiuso, ma in occasione di eventi culturali e sportivi e nei ristoranti dovrebbero esserci delle eccezioni per le persone testate, vaccinate o da poco guarite. Le regioni avranno inoltre la possibilità di richiedere l'esecuzione di test nelle scuole e negli asili.

La mascherina nelle classi non è tuttavia prevista, se non quando non è possibile un'altra soluzione per le lezioni in presenza, e comunque solo a partire dal quinto anno di scuola. Nel caso che il sistema sanitario di un Land sia in estrema difficoltà, lo stato potrà anche decidere l'obbligo di mascherina per gli eventi all'aperto molto affollati.

Pregliasco: "Giusto pianificare ora in vista dell'autunno"

Secondo  il virologo Fabrizio Pregliasco, docente di Igiene all'università Statale di Milano, la scelta della Germania va nella giusta direzione: "È giusto pianificare ora", ha detto lo specialista all'Adnkronos Salute. "Credo che in modo pragmatico stia facendo quello che penso stia accadendo anche in Italia: definire scenari differenti da gestire con interventi all'insegna della gradualità, valutando le diverse opzioni comprese situazioni in cui, se necessario, si possa riprendere in considerazione degli obblighi, facendo tesoro anche delle esperienze vissute nella situazione emergenziale di inizio pandemia".

Secondo Pregliasco nei prossimi mesi ci sarà un alternarsi di fasi, "di onde a digradare come quelle provocate da un sasso buttato in uno stagno". Per l'esperto, questa consapevolezza "dovrebbe permetterci una gestione di buon senso e attenzione". Tuttavia "iniziare a parlare adesso, per esempio, di ricominciare le scuole con le mascherine – precisa il virologo – è un esercizio molto molto teorico, un elemento che non è il caso di stressare. Se le cose procedono come stanno andando, affrontiamole come sempre con prudenza  ma appunto immaginando scenari di differente gravità, ai quali rispondere nella maniera più mirata e opportuna".

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