Marò, possibile svolta: “India sta valutando una proposta italiana”

Potrebbero arrivare presto delle novità relative al caso dei due marò italiani Massimiliano Latorre, attualmente in Italia per motivi di salute, e Salvatore Girone, accusati in India di aver ucciso due pescatori nel 2012. Secondo quanto riferisce il quotidiano The Economic Times, l’India sta valutando una proposta dell'Italia per una “soluzione consensuale” della vicenda dei due fucilieri italiani. La proposta sarebbe all'esame del ministero dell'Interno di New Delhi e dei vertici della sicurezza. Secondo alte fonti governative, il governo ha deciso di tenere presto una riunione presieduta dal consigliere per la sicurezza Ajit Doval per studiare la soluzione offerta da Roma e così risolvere la crisi. Il ministro degli Interni, aggiunge la fonte citata dal quotidiano, “ha preparato una nota di risposta al governo italiano che ora dovrà essere valutata dagli esperti legali”. Insomma, stando alle notizie che trapelano dall’India si sarebbe aperto un canale di dialogo, da tempo auspicato dall’Italia, col governo di Narendra Modi.
Caso marò, a dicembre nuovo appuntamento davanti la Corte Suprema
La conferma arriva anche da una non precisata fonte vicina alla parte italiana secondo la quale “entrambi i Paesi stanno ora parlando per cercare una soluzione”. Ufficialmente, Luigi Gentile, capo degli Affari Politici dell'ambasciata d'Italia a Delhi ha detto di non voler fare commenti su questi ultimi sviluppi. Secondo quanto afferma la stampa, il governo indiano di Modi avrebbe ammorbidito la sua posizione che finora è stata quella di respingere qualsiasi soluzione extragiudiziaria e di ribadire l'applicazione delle leggi indiane in merito all'incidente. Intanto, per quanto riguarda il percorso giudiziario dei due marò italiani in India, il prossimo appuntamento davanti alla Corte Suprema è previsto per il 12 dicembre: in quella occasione i giudici dovranno esaminare l’istanza italiana di ricusazione della competenza dell’antiterrorismo indiana, la National Investigation Agency (Nia).