A partire dalla mezzanotte di sabato Madrid revocherà il coprifuoco notturno e il divieto di incontro nelle case private tra non conviventi. Rivoluzione in Spagna, che comincia ad allentare gradualmente le misure restrittive anti Covid in vigore da mesi. Non solo. Da domenica bar e ristoranti potranno chiudere alle 24, un'ora dopo l'orario attuale, anche se verrà mantenuto il limite delle quattro persone al tavolo nei locali interni e di sei persone negli ambienti esterni. La decisione è stata presa al momento dalla sola Comunità di Madrid in seguito al calo dei contagi Covid, che ha permesso di revocare anche lo stato di emergenza, che decadrà proprio dal 9 maggio.

Nonostante ciò, la Comunità di Madrid manterrà la sua politica di restrizione della mobilità nelle aree sanitarie di base (zbs) con la più alta incidenza. In questo modo, dopo il miglioramento generalizzato dell'incidenza accumulata sia a 14 giorni (-217 casi ogni 100.000 abitanti), che a 7 giorni (-130), a partire dalle ore 00:00 di lunedì prossimo, saranno complessivamente 14 le aree perimetrali sanitarie in cui vivono 351.776 cittadini, il 5,2% del totale nella regione, che continueranno a essere soggette a restrizioni per fermare la trasmissione del virus.

La conferma del provvedimento è arrivata questa mattina dal ministro della Salute Enrique Ruiz Escudero: "Non ci sarà più il coprifuoco, non c'è copertura legale per l'adozione di misure restrittive come questa. – ha detto in conferenza stampa -. Confidiamo nella responsabilità dei cittadini". Ma non mancano le raccomandazioni. "Per tutti le attività private di qualsiasi tipo – ha aggiunto Escudero – consigliamo la partecipazione di massimo sei persone tranne che nel caso di conviventi", ma trattandosi di semplici inviti, chi non li osserverà non verrà sottoposto ad alcun tipo di sanzione. Resta vetato anche il consumo di alcol per strada sempre dopo mezzanotte, è mantenuto l'uso obbligatorio della mascherina; il numero massimo di persone che possono occupare tavoli in bar e ristoranti, il divieto di consumo al bar e la capienza di centri commerciali, cinema o teatri, al 75%.

Si precisa che i nuovi regolamenti in vigore nella Comunità tuttavia sono pieni di raccomandazioni, non di divieti, che il ministro dell'Interno, Enrique López, presente in conferenza stampa, ha giustificato con la mancanza di "copertura sufficiente" a livello giuridico da parte del governo centrale per l'adozione di "misure restrittive dei diritti individuali. Chiediamo un regolamento che dia certezza alle comunità autonome".