Allerta negli Stati Uniti, ed in particolare in Louisiana e Texas, per il passaggio dell'uragano Laura, i cui effetti potrebbero essere secondo gli esperti ben più devastanti di Katrina, che nel 2005 portò morte e distruzione sulle coste a stelle e strisce. Laura, con venti si avvicinano alla soglia di 252 chilometri orari, si è già abbattuto a riva vicino al confine tra Texas e Louisiana poco dopo l'una del mattino (ora locale) con una violenta tempesta di categoria 4 minacciando "inondazioni catastrofiche e danni diffusi", stando a quanto annunciato dai meteorologi. I suoi numeri già sono impressionanti: almeno un milione e mezzo di persone sono state invitate ad evacuare le proprie abitazioni, secondo dati del New York Times, e a chi non è riuscito a spostarsi è stato detto di "preparasi al peggio", 285mila case sono rimaste senza elettricità, secondo la Cnn, tra i due Stati. nel corso della mattinata, però, pare che l'uragano si sia indebolito, scendendo alla categoria 2, mentre avanza verso l'interno della Louisiana. Lo ha fatto sapere il Centro nazionale uragani degli Stati Uniti.

Laura, tra gli uragani più potenti mai registrati negli Usa

Il National Hurricane Center (Nhc) ha previsto onde alte fino a sei metri che potrebbero riversarsi sulle coste penetrando all'interno anche per decine di chilometri  "a cui non si può sopravvivere", con venti estremi e allagamenti istantanei. "Sono numeri inimmaginabili, pensare che ci sarà un muro di acqua alto come una casa di due piani è molto difficile da concepire per la maggior parte della gente", ha detto in conferenza stampa Benjamin Schott, meteorologo capo a New Orleans, in Louisiana, il quale ha anche avvertito che alcuni centri abitati potrebbero essere "irriconoscibili" dopo il passaggio di Laura. Il presidente americano, Donald Trump, ha chiesto alle popolazioni delle zone su cui transiterà l'uragano di "ascoltare le autorità locali", anche se le evacuazioni sono rese più complicate dall'emergenza Covid-19. Il governatore del Texas, Greg Abbott, ha esortato le famiglie che se lo possono permettere di trovare riparo in hotel e motel per favorire il distanziamento sociale. Insomma, la situazione è preoccupante. Secondo i dati raccolti da Philip Klotzbach, un ricercatore della Colorado State University che studia gli uragani, Laura è tra le tempeste più forti mai registrate negli Stati Uniti.

Il precedente dell'uragano Katrina nel 2005

Prima di Laura, un altro uragano ha messo in ginocchio gli Stati Uniti. Si tratta dell'uragano Katrina del 2005, una delle cinque tempeste più gravi della storia statunitense e il secondo più grave in termini di danni economici ed uno dei più gravi dal punto di vista dei morti, che sono stati 1836. Anche all'epoca, le maggiori perdite di vite e di danni alle infrastrutture sono avvenuti a New Orleans, in Louisiana. L'uragano ha causato gravi distruzioni anche attraverso l'intera costa del Mississippi e in Alabama, fino a 160 km dal centro della tempesta. Originatosi alle Bahamas il 23 agosto 2005, ha attraversato il sud della Florida, inizialmente classificato come uragano di categoria 1, causando le prime vittime ed allagamenti, prima di rafforzarsi rapidamente nel Golfo del Messico e raggiungere le coste degli altri Stati. Si stima che Katrina abbia causato danni per 81,2 miliardi di dollari, diventando il più grave disastro naturale della storia degli States in termini economici.