Lo colpisce nelle parti basse e poi scappa: così una bambina di 11 anni si mette in salvo dal suo rapitore

Una bambina di 11 anni è riuscita a scappare dal suo rapitore grazie a un calcio ben assestato nelle parti basse dell'uomo. È successo a Vancouver, in Canada lunedì 15 dicembre. Quel giorno la piccola era uscita per giocare a calcio con i suoi amici di sempre, mentre tornava a casa però ha fatto un incontro decisamente sfortunato, soprattutto per l'uomo che ha provato a portarla via.
Erano le 17.30 circa quando un uomo dal volto coperto da un passamontagna le si è avvicinato prendendola per un braccio e intimandole di fare silenzio. Dopodiché le ha strappato di mano il cellulare che la piccola aveva già preso per chiamare aiuto.
Nonostante la violenza dell'azione, la bambina non si è fatta intimidire e dopo aver gridato gli ha sferrato un calcio all'inguine per poi scappare a tutta velocità. L'11enne si è quindi rifugiata nell'appartamento di un'amica e da lì ha avvisato la Polizia.
Quello stesso giorno, gli agenti hanno arrestato il 31enne Jerson Hartman con l'accusa di tentato rapimento e tentata rapina. Accuse che l'indagato rifiuta e di cui adesso dovrà rispondere in Tribunale.
Durante le dichiarazioni rese alla Polizia e riportate dal magazine People, la piccola avrebbe identificato Hartman e chiarito tutta la dinamica dei fatti che ha portato alla sua fuga dal presunto tentativo di rapimento.
Secondo le ultime statistiche della Polizia canadese, nel 2023 sono scomparsi oltre 30 mila minori, e non tutti sono fortunati come la piccola di Vancouver. Di molti di loro si perdono le tracce definitivamente.