Litiga col marito disabile e lo lascia seduto sul water per 19 ore, l’uomo muore: 75enne arrestata in Usa

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La donna ha ammesso di non aver voluto soccorrere il marito che è stato trovato ancora seduto sul water ma privo di sensi da un’infermiera giunta in casa il giorno dopo. Il 76enne è poi morto in ospedale alcuni giorni dopo.

Una donna statunitense di 75 anni è stata arrestata con l'accusa di negligenza nei confronti del marito disabile dopo averlo lasciato sul water di casa per oltre 19 ore senza allertare nessuno e causandogli così conseguenze mortali. Secondo l'accusa, la 75enne  Margaret Louise Rog avrebbe deliberatamente ignorato le richieste di aiuto del consorte lasciandolo al suo destino fino all'arrivo di una infermiera il giorno dopo.

La terribile vicenda ha come scenario la città di Morgantown, in West Virginia, dove i fatti si sono consumati alla fine di agosto. Secondo quanto ricostruito Dalle indagini, Rog e suo marito si trovavano in casa da soli il 20 agosto scorso quando, intorno alle 15:00, lui ha avuto bisogno di usare il bagno e lei lo ha accompagnato.

Quando è stato il momento di rialzarsi, però, il 76enne non vedente e affetto da diverse patologie, tra cui una diagnosi di demenza, non è più riuscito a sollevarsi. Inizialmente Rog avrebbe cercato di aiutarlo ad alzarsi ma senza riuscirci e dopo un diverbio verbale lo ha lasciato seduto sul water, ignorando le sue richieste di aiuto. Così l'uomo è rimasto bloccato nel bagno per le successive 19 ore e cioè fino a quando in casa non è giunta un'infermiera che aveva un appuntamento con loro alle 10:00 del giorno dopo.

Quando la donna è entrata in casa ha trovato l'uomo ancora seduto sul water ma ormai privo di sensi e ha allertato subito i servizi di emergenza medica. L'ambulanza lo ha trasportato immediatamente in ospedale dove i medici hanno diagnosticato insufficienza cardiaca e respiratoria, embolia polmonare, sepsi e ferite ai glutei. L'uomo è rimasto ricoverato in ospedale per circa a 10 giorni fino al decesso avvenuto il 31 agosto.

Una segnalazione dell'ospedale ha fatto scattare l'intervento della polizia che, dopo un'indagine, ha arrestato la moglie della vittima. La donna ha ammesso di aver visto il marito sofferente di averlo sentito gemere ma di non aver voluto chiamare aiuto né soccorrerlo andandosene a dormire fino al giorno dopo. L'indagata è stata liberata su cauzione e attende ora il processo che si svolgerà nei prossimi giorni.

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