La “vedova nera” giapponese sospettata di aver ucciso i cinque ricchi mariti

Una donna di 68 anni è stata arrestata in Giappone con l'accusa di essere l'assassina del suo quinto marito ma con il dubbio che abbia ucciso anche gli altri quattro compagni della sua vita, tutti ricchi anziani. Chisako Kakehi, già soprannominata dalla stampa locale "la vedova nera", dopo le indagini infatti è stata accusata dalla polizia di aver somministrato cianuro all'ultimo marito, trovato morto nella sua casa di Kyoto, con lo scopo di accaparrarsi la ricca eredità. Gli inquirenti però ora sospettano che la 68enne sia la responsabile anche delle morti degli altri coniugi, sempre per questioni economiche e di eredità, e per questo stanno proseguendo le indagini.
Le indagini sulla donna
Dagli accertamenti sull'ultimo caso infatti è emerso che la signora era sopravvissuta già a quattro compagni riuscendo in totale a ereditare già circa un miliardi di yen, circa 6,8 milioni dollari, tra assicurazioni sulla vita, immobili e conti in banca a disposizione degli scomparsi. Una cifra che però non aveva fatto fruttare perché per alcuni investimenti sbagliati molti di quei soldi erano svaniti. La donna così aveva deciso di risposarsi con l'ultimo marito Isao. La donna aveva scelto tutti i mariti attraverso agenzie matrimoniali a cui si era rivolta con la richiesta di un partner più anziano, ricco, senza figli e che viveva da solo. Lei si professa innocente e si è difesa: "Non sono il tipo di donna che cerca a tutti i costi un marito, sia ben chiaro".