La nipote di Trump: “Mio zio è un bugiardo patologico, qualcosa non torna sul suo attentato”

La nipote del presidente Usa Mary L. Trump, attacca lo zio – che definisce "un bugiardo patologico" – e arriva a dubitare dell'attentato subito nell'estate del 2024, durante un comizio elettorale in Pennsylvania.
Figlia di Freddy Trump, fratello di Donald morto giovane per alcolismo, Mary L. Trump ha scritto un libro che le ha dato notorietà, in cui racconta le vicende della sua famiglia e del suo rapporto con lo zio Donald. Ospite di Cinque Minuti su Rai 1, la nipote del tycoon non fa sconti allo zio.
"Moltissime persone in America sono in disaccordo con molte delle cose che dice Donald. In effetti lui è un bugiardo patologico", ha detto parlando con Vespa. "Sappiamo che ha mentito decine di migliaia di volte nel suo ruolo di presidente degli Stati Uniti", ha spiegato, accusando lo zio di causare danni "attraverso le sue politiche, non soltanto negli Stati Uniti ma come abbiamo visto recentemente, nel modo in cui si è comportato rispetto alla Nato e ad altri alleati, proprio a livello globale".
A inizio intervista la donna ha ripercorso la vicenda di suo padre, morto molto giovane per alcolismo e a cui si attribuisce anche il fatto che Donald Trump sia astemio. "Mio padre era il fratello maggiore, aveva lo stesso nome di mio nonno e ci si aspettava che prendesse il controllo dell'impero di famiglia, ma non è stato completamente chiaro per me il motivo per cui lui ha deluso mio nonno", ha ricordato, "Invece il fratello più giovane, di otto anni più giovane, Donald, è stato designato come suo successore. Nel corso del tempo poi mio padre è diventato sempre più emarginato nella famiglia, di conseguenza anch'io lo sono stata", ha detto.
Mary Trump non ha apprezzato nemmeno la freddezza mostrata dallo zio in occasione del attentato a pochi mesi dalle presidenziali. "Devo dire che ci sono dei quesiti rispetto a quel tentativo di omicidio, così come lo definiscono", ha detto. "Devo confessare che la reazione di Donald per me è stata sorprendente, perché io so che è un codardo e quindi tra questo e il comportamento molto poco professionale dei servizi segreti penso che ci sia qualcosa che non viene raccontato di quella storia".
Incalzata dal giornalista, alla domanda se secondo lei il tycoon avesse inscenato l'attentato, ha risposto: "Non sto suggerendo" che Trump si sia sparato da solo. "Quello che sto dicendo in realtà è che ha reagito in maniera tale che mi ha sorpreso e anche la reazione dei servizi segreti mi ha sorpreso. Ci sono molte cose che sono andate storte nell'organizzazione dei servizi segreti, non era stato protetto appropriatamente né prima, né durante né dopo quella sparatoria. È questo che sto dicendo. Non sto suggerendo nessun tipo di complotto", ha aggiunto.
Commentando il grande successo elettorale dello zio, ha detto: "Penso che l'America sia diventata sempre più polarizzata. Siamo un paese razzista, misogino e sicuramente c'è stata una reazione alla presidenza Obama. È difficile per me capire perchè quasi 78 milioni di persone abbiano votato per lui nel 2024, dopo quello che ha fatto la sua prima amministrazione a questo Paese, in particolare durante il Covid. È qualcosa che dovremo capire meglio, perchè ha consolidato cosi tanto potere che sembra al momento che non ci siano nulla che possa fermarlo negli Usa. Dovremo contare sui leader degli altri Paesi, che possano almeno fare un tentativo di questo gemere", ha sottolineato la figlia del fratello maggiore del presidente.
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