Covid 19
29 Aprile 2021
16:05

La Francia riapre dopo la stretta anti Covid: addio al coprifuoco, ma solo dalla fine di giugno

La Francia si prepara ad allentare le misure anti Covid gradualmente: i primi a riaprire saranno bar e ristoranti il 19 maggio prossimo, anche se solo all’aperto. Dal 9 giugno potranno servire anche all’interno, quando riapriranno anche le palestre. Per quanto riguarda il coprifuoco, quest’ultimo slitterà dalle ore 19:00 alle ore 21:00 a partire dal 19 maggio, poi alle 23:00 dal 9 giugno, prima della revoca definitiva a partire dal 30 giugno. Ecco il calendario completo delle riaperture nel Paese d’Oltralpe.
A cura di Ida Artiaco
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La Francia si prepara alle riaperture dopo le restrizioni anti Covid, rese necessarie negli ultimi mesi a causa dell'incremento dei nuovi casi e della pressione sulle strutture ospedaliere. Non da subito, però. Come ha annunciato oggi il presidente Emmanuel Macron, secondo quanto riferito dai quotidiani locali, si tratterà di un allentamento graduale, secondo una roadmap ben precisa che terminerà il 30 giugno con la fine definitiva del coprifuoco. Secondo quanto previsto dalle autorità locali, infatti, quest'ultimo slitterà dalle ore 19:00 alle ore 21:00 a partire dal 19 maggio, poi alle 23:00 dal 9 giugno, prima della revoca definitiva a partire dal 30 giugno. Ecco, di seguito, il calendario delle riaperture progressive previste dalla Francia, svelato oggi da diversi quotidiani, che prevede anche la fine dell'autocertificazione per gli spostamenti in giornata a partire dal 3 maggio.

Il calendario delle riaperture in Francia

I primi a riaprire in Francia saranno i bar e i ristoranti il prossimo 19 maggio, quando il coprifuoco scatterà alle 21, ma solo all'aperto. Potranno aprire al pubblico all'interno, dopo ben sette mesi di stop, solo a partire dal 9 giugno, quando il coprifuoco scatterà alle 23 e non più alle 21. Ogni tavolo può ospitare al massimo 6 clienti. Il 19 maggio riapriranno anche cinema, teatri e musei. In quella data ripartiranno anche sale di spettacolo con il pubblico seduto fino a 800 persone all'interno e 1.000 all'esterno. Al via dal 9 giugno anche l'apertura delle palestre, nel rispetto delle restrizioni di capienza massima dovute al coronavirus. Gli impianti sportivi che accolgono spettatori potranno invece riaprire dal 19 maggio, con un massimo di 800 persone all'interno e 1.000 all'esterno, secondo il calendario anticipato su diversi quotidiani. Verranno alleggerite anche le restrizioni legate al telelavoro "a partire dal 9 giugno, in coordinamento con le parti sociali al livello aziendale". Il protocollo sanitario nazionale, che prevede l'obbligo di smart working per l'insieme delle attività che lo permettono, continuerà dunque ad applicarsi fino a quella data. Da gennaio si è aggiunta la possibilità per i dipendenti che effettuano il telelavoro al 100% di tornare una volta alla settimana in ufficio se lo desiderano. Infine, dal 30 giugno potranno svolgersi eventi con più di mille persone, all'aperto e al chiuso, a condizione che i partecipanti mostrino il proprio pass sanitario.

La situazione Covid in Francia

La situazione epidemiologica della Francia non è ancora delle migliori. Solo nelle ultime 24 ore sono stati registrati oltre 30mila nuovi casi e più di 300 morti, che portano il totale a 104.000 vittime dall'inizio della pandemia. A preoccupare è la situazione negli ospedali. Martedì scorso è stata oltrepassata la soglia dei 6.000 ricoveri in terapia intensiva superando, per la prima volta dal marzo dello scorso anno, la soglia dei 6mila pazienti in area critica. Intanto, prosegue anche nel Paese d'Oltralpe la campagna di vaccinazione: sono state somministrate finora 20,5 milioni di dosi, mentre 5,9 milioni di persone hanno ricevuto anche richiamo, pari all'8,8% della popolazione.

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