C'è una città in Cina pronta a vaccinare tutti i suoi oltre 300.000 residenti in appena 5 giorni dopo aver scoperto sette nuovi contagi da coronavirus durante uno screening di massa, stiamo parlando di Ruili, città-contea situata nella provincia cinese di Yunnan dove da giovedì è partita una campagna vaccinale anti covid a tappeto che in meno di una settimana dovrà essere conclusa. La città della Cina sud-occidentale ha avviato la campagna di vaccinazione di cinque giorni per tutti i residenti dopo che i sanitari hanno segnalato giovedì altri 4 casi confermati di contagio da trasmissione locale che hanno fatto salire il totale dei contagi negli ultimi giorni a sette nell'area metropolitana e a 18 nella provincia.

Il segretario municipale del Partito Comunista cinese che amministra la città ha assicurato che l'obiettivo è facilmente alla portata visto che l'ultimo lotto di vaccini anti covid da 159.000 dosi ha creato le scorti sufficienti per raggiungere tutti. La campagna di vaccinazione di massa proseguirà poi nei giorni successivi per l'intera provincia dello Yunnan, di cui Ruili fa parte, mirata a immunizzare tutti gli abitanti aventi i requisiti necessari in quattro città-contee di frontiera.

La campagna però sarà solo il passo finale di una serie di provvedimenti restrittivi imposti in questi 5 giorni ai cittadini di Ruili. La città infatti ha già chiuso tutte le scuole e tutti i residenti sono tenuti a mettersi in quarantena a casa per una settimana senza poter uscire a meno che non abbiano motivi speciali. Durante questo lockdown, tutti i locali commerciali saranno chiusi ad eccezione di supermercati, farmacie e mercati agricoli. Inoltre solo un membro di ogni nucleo familiare può anche uscire per acquistare provviste alimentari e solo  una volta ogni tre giorni. L'amministrazione ha assicurato che la fornitura di beni di prima necessità no sarà un problema  perché i negozi sono in grado di soddisfare la domanda per le prossime due settimane e i servizi di consegna a domicilio sono assicurati.