Abu Khaldoun, considerato il braccio destro del capo dell'Isis Abu Bakr al-Baghdadi, è stato arrestato dalla polizia irachena a Kirkuk. La ‘Security media cell' irachena ha diffuso una nota e una foto dell'arrestato, pubblicate da Al-Arabiya. "Aveva un documento falso con il nome Shalaan Obeid. Il criminale lavorava come vice di al-Baghdadi ed era il ‘principe' della provincia di Salah al-Din", afferma la nota. Al-Baghdadi, capo dell'Isis dal 2014, è stato ucciso in un raid delle forze speciali Usa in Siria lo scorso 27 ottobre.

Khaldoun era da molti è considerato come il vice del defunto Abu Bakr Al Baghdadi e sarebbe stato catturato vivo e posto dentro le carceri irachene. Stando a quanto riferito da Al Arabiya, il terrorista dell’Isis al momento dell’operazione si trovava in un appartamento nella cittadina di Hawija. A quanto pare Abu Khaldoun sarebbe stato imparentato con lo stesso Al Baghdadi ed i due sarebbero stati cugini.

La cattura del numero due dello Stato Islamico è solo l’ultimo colpo inflitto all'organizzazione terroristica negli ultimi mesi. Oltre alla cattura dell'ex califfo nelle settimane seguenti le forze di sicurezza turche hanno catturato una delle mogli di Al Baghdadi, oltre che la sorella ed altri suoi parenti. Si tratta di personaggi che, oltre ai rapporti con il fondatore dello Stato Islamico, sarebbero importanti pedine per capire al meglio l’organigramma dell’organizzazione terroristica.

Il fatto che Abu Khaldoun sia stato arrestato nella provincia di Kirkuk non sorprende: è in quest'area infatti che si concentrano le resistenze dell’Isis, così come è qui che le cellule jihadiste hanno dimostrato di essere ancora ben radicate e pronte a sferrare nuovi attacchi in questa strategica regione irachena.