India, dopo un mese di agonia è morta l’infermiera sfigurata con l’acido

Dopo oltre un mese di agonia in ospedale è morta Preeti Rathi, la giovane infermiera indiana di 23 anni sfigurata con l'acido da uno sconosciuto nella stazione ferroviaria di Mumbai. Lo stato di salute della giovane donna era parso subito grave al momento del ricovero dopo l'aggressione, ma secondo quanto racconta il quotidiano locale The Hindu le sue condizioni di salute sono peggiorate sabato quando è subentrata una disfunzione polmonare totale. Al momento dell'aggressione la ragazza infatti è rimasta completamente sorpresa ingerendo anche parte del liquido tossico che le era stato scagliato in faccia che gli ha perforato esofago e polmoni.
Le sue condizioni erano disperate – La 23enne, arrivata nella capitale industriale indiana, si trovava in stazione quando un uomo le ha toccato la spalla facendola girare per poi lanciare l'acido. Come hanno spiegato i medici, al momento del ricovero le speranze di sopravvivenza della ragazza non erano superiori al 5%. La ragazza comunque è stata sottoposta a numerosi interventi chirurgici sia al volto sia agli organi interni colpiti dalla sostanza ed è stata anche trasferita in un centro specializzato ma per lei non c'è stato nulla da fare .