In Francia scuole chiuse: in una settimana triplicate le classi sospese per covid

In una settimana in Francia le classi scolastiche chiuse a causa di una positività al Covid-19 sono triplicate anche se la percentuale sul totale rimane decisamente ridotta. È quanto emerge dai dati sulla diffusione del contagio da coronavirus nelle scuole francesi diffusi oggi dal ministero dell'Educazione di Parigi nell'ultimo report prima della chiusura totale delle attività didattiche in occasione di Pasqua che sono state prolungate di diverse settimane per volontà del governo. Nel dettaglio, le classi scolastiche chiuse in Francia per covid tra studenti o insegnanti e personale sono passate da 3.256 a 11.272 in una sola settimana che rappresentano il 2,1% sul totale di 528.400 classi.
Gli istituti scolastici francesi coinvolti dalle chiusure per contagio covid sono invece 229 su un totale di 61.500 che rappresentano lo 0,37% del totale delle scuole del Paese. Tra questi la maggior parte è rappresentato da scuole elementari che sono 187, seguite da scuole medie che sono 27 e dalle scuole superiori che sono 15. Son saliti di pari passo anche gli studenti contagiati che nella stessa settimana considerata: sono passati da 21.193 a 28.738 su una popolazione studentesca totale di circa 12,4 milioni di ragazzi che rappresentano dunque un tasso dello 0,23%. Fra il personale scolastico, i contagiati sono aumentati invece dello 0,24%, passando da 2.515 e 2.771.
Dati che hanno spinto il Presidente francese Emmanuel Macron ad annunciare la chiusura delle scuole anche dopo Pasqua. Per gli studenti più piccoli di nido, materne e scuole elementari lo stop sarà di 3 settimane, per i più grandi di medie e licei invece la scuola resterà chiusa quattro settimane. Di fronte allo scoppio dell'epidemia, "dobbiamo assumerci le nostre responsabilità", ha spiegato Macron. Il ministro dell'istruzione, Jean-Michel Blanquer, condividendo la scelta, ha ricordato che "essere stati in classe da settembre a marzo è stata una vittoria" per gli studenti francesi che "hanno avuto l'anno scolastico più completo al mondo, un'eccezione assoluta".