Chi è Alex Honnold, il free climber che ha scalato grattacielo di 508 metri senza protezioni

Nato il 17 agosto 1985 a Sacramento, in Usa, è considerato uno degli arrampicatori più forti della storia nonché il miglior climber di “free solo” del mondo ovvero senza corde né dispositivi di sicurezza, è il ritratto di Alex Honnold che oggi è riuscito a mettere a segno un'altra delle sue incredibili ascese a mano libera arrampicandosi in cima al Taipei 101, il grattacielo di Taiwan alto 508 metri senza alcun ausilio o protezione vale a dire senza usare corde, imbracature o reti di sicurezza. Per raggiungere la vetta dell’undicesimo grattacielo più alto al mondo, Honnold ha impiegato poco più di un'ora e mezza concludendo con poche parole: "Che vista incredibile".
L’impresa, organizzata e trasmessa da Netflix, è stata autorizzata dalle autorità locali e osservata in diretta da centinaia di persone che si sono radunate in strada domenica tenendo la testa all'insù per tutto il tempo tra emozione e tensione. A testimoniare la pericolosità di una delle più ardite imprese nel suo genere, la decisione di Netflix di trasmettere l'evento in leggera differita , proprio per avere il tempo di oscurare il tutto in caso di esito nefasto.

Honnold ha iniziato ad arrampicarsi a 11 anni e a 18 anni si è dedicato completamente alla sua passione a volte scalando anche senza autorizzazione. La scalata di oggi però era stata autorizzata e progettata da tempo e programmata per ieri anche se a causa del maltempo era stato rinviato tutto a oggi, domenica 25 gennaio 2026. Una attesa che ha reso il tutto ancora più adrenalinico. Il 40enne statunitense, già protagonista di numerose scalate estreme e vincitore di un Oscar per il documentario sulla sua scalata di El Capitan, intitolato Free Solo, ha detto di non essere abituato al contesto urbano e a tutte quelle persone accorse a osservarlo ma, una volta partito, non si è più fermato se non per le pause riposo già programmate .
Durante l' ascesa non sono mancati momenti di distrazione ad esempio quando Honnold ha raggiunto l'89° piano, dove molti sostenitori lo attendevano e lo hanno acclamato separati solo dalla finestra. La sua tifosa numero uno però l'ha incontrata sulla vetta del Taipei 101, sua moglie Sanni, che lo ha incrociato da lontano al 60° piano del grattacielo prima di poterlo finalmente abbracciare sulla sommità del palazzo .