Di fronte a una nuova impennata di casi di coronavirus, una variante molto più contagiosa che si sta diffondendo nel Paese e all’avvicinarsi dell’avvio dei giochi olimpici di Tokyo, il Giappone sta prendendo in seria considerazione l’idea di vaccinare gli atleti olimpici in via prioritaria e cioè prima di anziani e fragili. Lo ha riferito l'agenzia di stampa giapponese Kyodo citando funzionari governativi locali. Al momento ancora nulla di deciso ma secondo le fonti il governo ha iniziato a esaminare la possibilità di vaccinare completamente i suoi atleti olimpici e paralimpici entro la fine di giugno, quindi in tempo per la riapertura dei Giochi prevista per il 23 luglio.

Discussione tra governo e comitato olimpico giapponese

Al momento non c’è nulla di certo, non si sa nemmeno se la misura sarebbe adottata per tutti o solo per determinati atleti di specifiche discipline olimpiche ma la proposta sarebbe già oggetto di discussione con i comitati olimpici e paralimpici giapponesi anche perché, se fosse confermata, bisognerebbe capire quale atteggiamento assumere nei confronti dello staff degli atleti come allenatori, massaggiatori e tecnici vari. La misura servirebbe a garantire quelle “olimpiadi sicure” promesse dal primo ministro Yoshihide Suga che prevedono test continui sia sugli atleti che sul personale, ma la notizia ha scatenato un valanga di polemiche nel Paese che è ancora molto indietro nel campagna vaccinale.

Vaccinazioni covid in ritardo in Giappone

Il Giappone ha avviato il suo programma di vaccinazione solo a metà febbraio vaccinando gli operatori sanitari ma finora può contare solo su Pfizer e la scarsità di dosi ha rallentato ulteriormente la campagna. Le prime somministrazioni agli anziani dovrebbero partire questo mese ma, se viene data priorità agli atleti giapponesi, probabilmente questi saranno vaccinati prima di molti anziani. "Gli atleti sono tutti giovani e sani, lo diano prima agli anziani”, è la richiesta unanime dei giapponesi dopo le indiscrezioni. Del resto il Giappone ha una popolazione molto anziana e sta affrontando una nuova ondata che ha spinto le autorità a sospendere il tour della torcia olimpica tra le strade di Osaka.

Nuova ondata di contagi

“Abbiamo identificato una mutazione covid a Tokyo, quindi siamo preoccupati che possa seguire Osaka in un paio di settimane. Quindi dobbiamo davvero prestare attenzione alla situazione” ha affermato Taro Kono, ministro giapponese incaricato delle vaccinazioni, spiegando che finora meno dell′1% della popolazione è stata vaccinata. “Sfortunatamente, non siamo stati in grado di sviluppare un vaccino a livello nazionale e dobbiamo fare affidamento sull’importazione del il vaccino proveniente dall’UE” ha aggiunto il ministro.

Le olimpiadi di Tokyo 2021 ridimensionate

Lo stesso governo giapponese e il Comitato olimpico internazionale hanno comunque ricordato che l'inoculazione del vaccino non sarà un requisito per partecipare ai Giochi di Tokyo anche se molti Paesi, inclusi gli Stati Uniti, hanno affermato che lo faranno ai loro atleti. Del resto i Giochi olimpici di Tokyo saranno notevolmente ridimensionati rispetto agli anni precedenti, poiché agli spettatori internazionali sarà impedito di entrare nel paese. “Penso che la situazione cambi quasi ogni giorno, quindi dovremo essere vigili e preparati a ogni evenienza” ha spiegato Taro Kono.