Hillary-Clinton-2016

Torna a parlare Hillary Clinton dopo il malore di fine anno che aveva portato ad un ricovero per una sospetta trombosi. Per farlo sceglie di rilasciare un'intervista a 60 Minutes, trasmissione della Cbs, assieme al Presidente della Repubblica Barack Obama. Un'intervista doppia nella quale i due svelano i retroscena della loro collaborazione dopo le combattute primarie per la nomination nel 2008: "È stato uno straordinario onore far parte della squadra di Barack – anticipa la Clinton – anche se 5 anni fa lo avrei giudicato improbabile, a causa della lunga e dura campagna per le primarie. Ma io dico, che in politica ed in democrazia, a volte vinci le elezioni, altre le perdi. Io ho lavorato durissimo ma ho perso. E quando il Presidente mi ha chiesto di essere il nuovo Segretario di Stato ho accettato perché era una straordinaria opportunità di lavorare con lui, per fare il meglio per il nostro Paese".

Una stima ricambiata dallo stesso Obama che ammette: "Sono sempre stato un ammiratore di Hillary, per la sua disciplina, la sua forza, la sua capacità di analisi e la sua abilità di mettere in campo idee e progetti […] E adesso la considero una grande amica". Una convergenza di intenti che ovviamente potrebbe concretizzarsi nella successione al termine del secondo mandato di Obama, anche se alla domanda il Presidente si sottrae con una battuta: "Voi della stampa siete incorregibili, sono passati solo 4 giorni dal mio insediamento e state parlando delle elezioni che si terranno fra 4 anni". E la stessa Clinton ribadisce: "Io sono ancora Segretario di Stato, mi sarebbe proibito finanche ascoltare una domanda come questa […] Ma credo che né io né lui possiamo fare previsioni su quanto avverrà domani o nei prossimi 4 anni. Per il momento io sono solo fiera di essere dove sono". Infine un passaggio sulle sue condizioni di salute: "Ho ancora qualche residuo dei problemi che ho avuto. Sintomi che stanno diminuendo di intensità e che scompariranno presto. E comunque so di essere stata molto fortunata".