video suggerito
video suggerito
Guerra in Ucraina

“Ha seppellito la Russia: ha fott… tutti”: l’audio degli oligarchi russi che fanno a pezzi Putin

Un audio tra due oligarchi che criticano l’operato di Putin è stato diffuso da Novaya Gazeta Europa e dai media ucraini. “Putin ha seppellito la Russia, ha fottuto tutti e tutto, l’intero Paese, l’intera popolazione”, le parole pronunciate dal miliardario russo Farkhad Akhmedov e dal produttore musicale Iosif Prigozhin.
A cura di Chiara Ammendola
18 CONDIVISIONI
Immagine
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su

“Putin ha seppellito la Russia, ha fottuto tutti e tutto, l'intero Paese, l'intera popolazione”, così in una conversazione telefonica il miliardario russo Farkhad Akhmedov e il produttore musicale Iosif Prigozhin fanno a pezzi il presidente russo Vladimir Putin. L'audio, il cui contenuto è stato rigettato dai diretti interessati che hanno parlato di contenuto falso e manipolato, è stato diffusa da Novaya Gazeta Europa e dai media ucraini.

Durante la conversazione, che sarebbe avvenuta due mesi fa, i due valutano l'operato di Putin, ma soprattutto espongono i propri timori, condivisi, per il futuro della Russia. In particolare sia Akhmedov che Prigozhin si dicono spaventati dalle sanzioni e mostrano una profonda insoddisfazione  per quando sta accadendo nel Paese da quando è stata decisa l'invasione in Ucraina.

Non c'è dubbio che abbiano mandato a put….e il Paese – dice una voce che secondo Novaya Gazeta appartiene a Iosif Prigozhin – stanno incolpando Sergey Shoigu per tutto. Lo stanno chiamando un pezzo di m….a, ovviamente alle sue spalle ". L'audio, trapelato qualche settimana fa, ma solo adesso finito sui media, rappresenterebbe quello che è il sentiment comune tra l'élite russa.

L'uomo che sembra essere l'oligarca Akhmedov consiglia a Prigozhin di "vendere tutto", e lamenta che la sua carta è stata bloccata, mentre la sua barca "marcisce": “Scrivono che sono un caro amico di Putin! – continua – fan….o. L'ultima volta che ho visto Putin è stato nel 2008”.

Iosif Prigozhin ha smentito di essere lui uno dei due che parlano nella registrazione, aggiungendo: “Mentre ascoltavo l'audio, sono stato ingannato a mia volta… quasi credevo di essere io – ha spiegato su Twitter – le tecnologie odierne, le reti possono essere utilizzate per falsificare non solo una voce ma una conversazione”.

18 CONDIVISIONI
4346 contenuti su questa storia
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views