In un momento dove il nuovo coronavirus continua a mietere vittime in Cina e a scatenare fobie in tutto il mondo, la trovata di un gruppo di ragazzi russi di simulare il contagio a bordo di una affollata metropolitana non poteva he creare caos ma anche conseguenze gravi per i protagonisti. È accaduto a bordo di un vagone della metro di Mosca dove un 25enne, con tanto di mascherina protettiva, si è gettato a terra facendo finta di avere le convulsioni mentre alcuni suoi amici urlavano agli altri passeggeri di scappare perché il ragazzo era stato infettato dal Coronavirus. L’episodio, che risale allo scorso 2 febbraio, nelle scorse ore ha portato all’arresto dei tre giovani ora accusati di teppismo e procurato allarme.

La scena è stata ripesa anche in un video girato col cellulare e pubblicato poi sui social in cui si vede il giovane che si getta a terra e gli altri passeggeri impauriti che scappano via dal vagone dopo aver cercato di aiutalo a risollevarsi. Anche grazie a quelle immagini la polizia ha individuato e arrestato prima il 25enne, identificato come un cittadino tagiko di nome Karomatullo Jaborov, e successivamente anche due dei suoi complici. Come comunica la rappresentante ufficiale del Ministero degli affari interni della Russia, si tratta di tre giovani ventenni disoccupati e residenti nella capitale russa. Per il 25enne, già portato davanti al tribunale, il giudice ha deciso la reclusione in un centro di detenzione preventiva per un mese, fino all'8 marzo 2020, in attesa del processo dove rischia fino a cinque anni di carcere. Il ragazzo, attraverso il suo legale, ha detto che voleva essere solo uno scherzo e di essere dispiaciuto perché non immaginava tutto il clamore attorno al gesto.