Furto da record in Germania dove una banda di malviventi è riuscita a intrufolarsi nel castello di Dresda e a portare via un ingentissimo bottino in gioielli antichi valutato in circa un miliardo di euro di valore. Secondo quanto raccontano i giornali locali, il colpo sarebbe avvenuto durante la notte tra domenica e lunedì. Ad essere presa di mira la cosiddetta sala dalle Volte verdi del castello di Dresda, "Gruene Gewoelbe", dove erano custoditi centinaia di gioielli antichi e dal valore storico. Dalla prime notizie trapelate, pare che i malviventi però abbiano preso di mira proprio i gioielli senza toccare altri oggetti di grande valore storico ma ingombranti da portare via come vasi e dipinti. Dai primi rilievi della polizia accorsa sul osto, pare che la banda, composta probabilmente da persone specializzate nel settore, abbia messo a punto un piano nei minimi dettagli.

Il malviventi avrebbero fatto saltare il quadro elettrico dei sistemi di sorveglianza per riuscire ad intrufolarsi dentro l’edificio da una delle finestre laterali della sala, una volta dentro sono andati diritti all'obiettivo uscendone poco dopo con l'ingentissimo bottino che, secondo il giornale tedesco Bild, rappresenterebbe il più grosso furto d’arte della storia del dopoguerra. Quando ci si è accorto del furto ed è scattato l'allarme, intorno alle 5 del mattino di lunedì, la polizia è accorsa sul posto e ha circondato l'edificio ma dei malviventi ormai non c'erano più tracce. Sul posto ora, oltre agli esperti per una valutazione dettagliata del danno e dei reperti rubati, anche i reparti della scientifica per i rilievi.

Secondo quanto hanno spiegato in conferenza stampa a Dresda la polizia e i responsabili dell'importante polo museale, ad essere sparite sono tre parure di diamanti e brillanti del diciottesimo secolo che hanno un "valore inestimabile di arte e storia culturale" non paragonabile al valore materiale dei gioielli . La vetrina che conteneva le parure è stata completamente sfondata. "Inutile dire quanto siamo scioccati dalla brutalità di questo furto", ha commentato Marion Ackermann, direttrice delle collezioni artistiche statali di Dresda. "Speriamo che non trovino mercato", ha aggiunto.

La camera della "Gruene Gewoelbe" del castello di Dresda fu fatta costruire dall'elettore sassone Augusto il Forte (1670-1733) tra il 1723 e il 1730 e oggi è stata trasformata in un museo in due sezioni. La parte storica si trova al piano terra della Residenzschloss nelle sale della collezione restaurate in modo autentico. Un piano più in alto si trova la Nuova Volta Verde che ospita singoli pezzi speciali.