È finita nel sangue una sparatoria verificatasi nel pomeriggio di oggi, venerdì 6 dicembre, le 7 ora locale, nella base militare della Marina di Pensacola, in Florida, Stati Uniti. Un uomo è stato ucciso dai poliziotti dopo che aveva aperto il fuoco ferendo almeno undici persone, come ha confermato l'ufficio dello sceriffo della contea di Escambia, che ospita la base. L'attentatore era un membro dell'esercito saudita in addestramento.  Lo riporta la Cnn citando diverse fonti militari.

Anche altre tre persone sarebbero decedute, facendo così salire a quattro il bilancio delle vittime, tra cui ci sarebbero anche due poliziotti ma si attendono conferme. L'area, che è adesso in lockdown, era stata chiusa dopo la segnalazione che un uomo aveva esploso alcuni colpi. In zona erano subito arrivati i poliziotti e tre eliambulanze per soccorrere coloro che sono stati colpiti. Sono immediatamente scattate le procedure di emergenza.

Il presidente Donald Trump è stato informato di quanto avvenuto poco fa a Pensacola, secondo il vice segretario stampa della Casa Bianca Judd Deere. La Casa Bianca sta monitorando la situazione. La base di Pensacola, nella contea di Escambia, ospita più di 16mila militari e 7.400 dipendenti civili. Il nuovo caso arriva ad appena 48 ore dal suicidio di un marinaio che aveva sparato a tre impiegati civili nella base navale di Pearl Harbor.