Apitchaya Jareondee, 24 anni (Facebook).
in foto: Apitchaya Jareondee, 25 anni (Facebook).

Ha accusato febbre alta, mal di testa e dolori muscolare, che ha curato credendo si trattasse di una banale influenza, così come altri membri della sua famiglia. Ma le condizioni di Apitchaya Jareondee, hostess di origine thailandese di 25 anni, sono improvvisamente peggiorate ed è morta nel giro di soli 3 giorni. Dopo approfondite analisi seguite al ricovero in ospedale, i medici hanno scoperto che la ragazza aveva contratto la febbre dengue a causa della puntura di una zanzara, che era sfociata in una infezione che ha a sua volta provocato un’emorragia interna e un’insufficienza organica, risultate fatali.

Tutto è cominciato alla fine dello scorso mese di luglio, quando la ragazza, che lavora per la compagnia aerea Thai Lion Air, e altri membri della sua famiglia hanno cominciato a soffrire di sintomi influenzali. Non migliorando le loro condizioni, hanno deciso di recarsi al Lanna Hospital di Chiang Mai, città a Nord della Thailandia dove, dopo approfondite analisi è arrivata la diagnosi: febbre dengue trasmessa da zanzare infette. A differenza dei suoi parenti, Apitchaya  ha sviluppato un'infezione che si è poi rivelata fatale e che ha portato ad una forte emorragia interna e conseguente cedimento degli organi. Ne è stato dichiarato il decesso martedì scorso, 30 luglio, tre giorni dopo essere stata morsa dall'insetto.

Sotto choc la sua famiglia e gli amici, che su Facebook hanno lasciato numerosi messaggi di cordoglio in memoria della 25enne. Una cugina di Apitchaya  ha dichiarato alla stampa locale che tutti a casa sua avevano preso precauzioni contro le zanzare, che proprio in questo periodo invadono la Thailandia, essendo la stagione delle piogge, ma nessuno avrebbe mai potuto immaginare una tragedia simile.

Cos'è la febbre dengue e quali sono i sintomi

La febbre Dengue è una malattia infettiva tropicale causata dal virus Dengue. In genere è trasmessa dalla zanzara del genere Aedes Aegypti. Tra i sintomi più comuni ci sono febbre, mal di testa, dolori muscolari e articolari. In piccola percentuale, il soggetto contagiato può sviluppare febbre emorragica o choc circolatori che può portare alla morte. Non esiste un vaccino per prevenire la patologia, ma si cerca semplicemente di limitare l'esposizione a questo tipo di insetti.