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Conflitto in Ucraina
10 Settembre 2022
22:26

Esercito ucraino sfonda linea russa, Zelensky: “Ripresi 2mila km quadrati”. Mosca: “Riposizionamento”

La controffensiva dell’Esercito ucraino ha rotto la prima linea di difesa russa nel sud est del Paese, costringendo le forze armate di Mosca a indietreggiare per diversi chilometri.
A cura di Antonio Palma
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La grande controffensiva dell'Esercito ucraino ha sfondato la linea del fronte e rotto la prima linea di difesa russa nel sud est del Paese, costringendo le forze armate di Mosca a indietreggiare in molti punti. Zelensky e le forze armate di Kiev esultano mentre Mosca e i filorussi, pur ammettendo di aver dovuto indietreggiare per decine di chilometri lasciando agli ucraini diverse città, parlando di semplice ritirata strategica per un migliore "riposizionamento" e puntare alla conquista di tutto il Donbass.

Dall'inizio dell'offensiva del mese di settembre, le truppe di Kiev hanno riconquistato "duemila chilometri quadrati di territorio" ha annunciato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel suo consueto discorso serale alla nazione. "In questi giorni, l'esercito russo sta dando il meglio di sé, mostrando le spalle. E, alla fine, è una buona scelta per loro scappare. Non c'è e non ci sarà posto per gli occupanti in Ucraina" ha sottolineato Zelensky, aggiungendo: "Tuttavia, sottolineo ancora una volta: se qualcuno delle truppe russe o degli uomini delle forze di sicurezza ha paura di tornare in Russia ora, garantiamo che tutti coloro che sono detenuti dai nostri soldati saranno trattati in conformità con le Convenzioni di Ginevra".

Le forze armate di Kiev hanno liberato la città di Kupiansk nell'Ucraina orientale, che era stata occupata dai russi il 27 febbraio, tre giorni dopo l'invasione. Si tratta un duro colpo per Mosca perché si trova lungo i percorsi di rifornimento della linea del fronte del Donbass. Le truppe ucraine sono entrate anche a Izyum dopo aver costretto a ritirarsi le truppe russe che la occupavano da oltre 5 mesi. "Abbiamo appena iniziato a sgomberare la città. Sono arrivate le prime unità militari", ha detto alla Cnn un ufficiale coinvolto nell'operazione per liberare la strategica città orientale.

"La situazione è molto difficile, nelle ultime due settimane le città sono sotto continui bombardamenti delle forze ucraine, con munizioni straniere, che hanno causato un gran numero di morti e feriti" hanno ammesso i filorussi confermando la ritirata delle truppe russe da Izyum, Kupiansk, Shevchenkovo e Balakliya e le operazioni di evacuazione dei civili in Russia.

Si tratta della prima ammissione di difficoltà militari da parte russa di fronte alla controffensiva ucraina ma dal Cremlino cercano di minimizzare. "Le truppe russe si stanno riorganizzando nei pressi di Balakliya e Izyum", nella regione di Kharkiv, "per aumentare gli sforzi in direzione di Donetsk, in modo da raggiungere gli obiettivi dell'operazione militare speciale di liberare il Donbass" ha a affermato infatti il ministero della Difesa di Mosca, citato da Interfax, dopo che le forze ucraine hanno annunciato di aver sfondato il fronte.

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