Esce a piedi e scompare nel nulla a 13 anni, Christina ritrovata viva dalla polizia dopo 32 anni di ricerca

Una ragazzina statunitense scomparsa all'età di 13 anni senza lasciare tracce è stata ritrovata viva dalla polizia dopo 32 anni di ricerche. Ad annunciare l'incredibile e lieta notizia è stato lo sceriffo della Contea di Gila, nello stato dell'Arizona, dove Christina Marie Plante risiedeva con la famiglia a Star Valley e dove è stata vista per l'ultima volta nella tarda mattinata del 19 maggio del 1994.
La donna, che oggi ha 44 anni ed era appena adolescente al momento della scomparsa, era stata vista per l'ultima volta intorno alle 12:30 del giorno della scomparsa dopo essere uscita di casa a piedi per recarsi nella vicina scuderia dove teneva il suo cavallo. Così indicava l'annuncio di scomparsa rimasto attivo per questi lunghissimi 32 anni. Una sparizione inspiegabile che aveva fatto temere per la sua vita era tutto questo tempo è rimasta senza soluzione fino ai giorni scorsi quando esaminando nuovi elementi con nuove tecniche di indagini, un apposito team della polizia locale è riuscito a individuare la donna.
L'annuncio di scomparsa indicava che l'allontanamento era avvenuto "in circostanze sospette" e che la minore era "in pericolo". Per questo in tutta la zona furono condotte vaste ricerche con il coinvolgimento di polizia locale e statale ma che purtroppo non portarono a nulla. La foto della ragazzina fu diffusa in tutto lo stato e anche oltre e il nome di Christina Marie Plante finì anche nei database nazionali dei Minori scomparsi.
"Nonostante le esaustive ricerche sul campo, le interviste e le indagini successive, al momento della sua scomparsa non si erano sviluppate piste concrete", ha affermato lo sceriffo. Il caso però non era stato mai chiuso e le indagini periodicamente erano state riaperte riesaminando le prove a ogni nuova informazione che veniva acquisita.
La svolta grazie al lavoro di un'unità di specialisti istituita proprio per analizzare i casi irrisolti. I detective dell'unità hanno utilizzato "progressi tecnologici, moderne tecniche investigative e un'analisi dettagliata del caso" per sviluppare nuove piste che "hanno infine portato a una svolta", ha spiegato infatti lo sceriffo.
Le autorità locali hanno spiegato che l'identità della donna è stata confermata dalle analisi ma non hanno voluto rilasciare ulteriori elementi e dettagli sulle circostanze della scomparsa e del ritrovamento per rispettare la privacy richiesta dalla donna.